Pantalera, il Torneo dei Paesi

Sala piena a Lequio Berria, al ‘Ristorante dei Bersaglieri’, ritrovo ‘storico’ degli appassionati di pantalera, per la prima riunione in vista del ‘Torneo dei Paesi alla pantalera’, edizione numero 23, che anche quest’anno varrà come campionato italiano. Grande soddisfazione altrettanto ottimismo per i due organizzatori, Franco Drocco e Michele Vincenti: di sicuro ci saranno di nuovo le tre serie, non solo confermando le 32 società dell’ultimo campionato, ma anche arricchendosi di nuove piazze. Piazze in realtà storicamente legate alla pantalera, come quella di Serralunga d’Alba o quella di Montechiaro d’Acqui (che dovrebbe iscriversi anche alla pantalera, dopo aver ratificato la partecipazione al campionato Unader 25). Merito di questo, anche il grande lavoro ‘sotterraneo’ del consigliere Mauro Bellero, attento a ‘stimolare’ vecchi e nuovi appassionati. A livello regolamentare non cambia molto: ci saranno le solite limitazioni a livello giocatori per rendere più equilibrato il torneo, mentre le squadre verranno divise nelle tre serie sulla base del livello dei giocatori riferito ai campionati di pallapugno e soprattutto del ruolo in cui giocano.

Nella foto i due organizzatori del Torneo dei Paesi, Drocco e Vincenti

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