martedì , 18 Giugno 2019
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Gli scudetti della pantalera

Un vero e proprio campionato. Edizione numero 22 del Torneo dei Paesi alla pantalera: quest’anno, per il Comitato Organizzatore, l’Apep di Franco Drocco, un record di partecipazione, con ben tre serie.
L’ultimo atto della serie A è andato in scena allo sferisterio di Ricca: di fronte, le due squadre che nel corso della stagione hanno dimostrato di essere le più forti. Da una parte il Priero dei fratelli Tonello (Livio e Claudio) con Vero, Promis e Muratore, dalla parte opposta il Lequio Berria/Bosia di Busca, Olocco (gran dominatori anche in serie C2), Voletti, Cibrario e Scavino. Le premesse per una bella partita non deludono il folto pubblico che non ha voluto mancare al gran finale: Livio Tonello è il gran protagonista, ma dalla parte opposta Busca non è da meno. Cinque pari al riposo, giusto verdetto di una partita giocata all’insegna dell’equilibrio. La seconda parte dell’incontro, invece, vede emergere il Lequio Berria/Bosia che prende coraggio e opera il sorpasso, fino a chiudere vittorioso per 11-7, conquistando così il più ambito dei titoli della pantalera.
Nella finalissima di serie B, a Canove Govone, di fronte Castellettese e Ricca A: la quadretta di Bogliacino inizia subito alla grande e domina per tutta la prima frazione di gioco, chiudendo in vantaggio per 8-2. Nella ripresa, Migliassi e compagni tirano fuori l’orgoglio ed accorciano le distanze (8-4), ma la gara è ormai segnata e la Castellettese torna a macinare gioco, fino a sigillare il proprio trionfo con l’11-5 finale: un successo da tanti pronosticato ad inizio stagione, ma che di fatto la Castellettese ha suggellato anche nel match decisivo della stagione.
In serie C, la finalissima – disputata sulla bella piazza di Rocchetta Palafea – è stata bella ed avvincente, tanto che il titolo si è deciso solo al ventunesimo gioco: Canove inizia bene e allunga sul 6-2, ma Narzole sa riscattarsi prima del riposo, accorciando le distanze di due game. Nella ripresa, la partita è ancora combattuta e – quando sembra quasi chiusa, con Canove in vantaggio 9-6 – ecco la rimonta di Narzole che conquista quattro giochi di fila e si porta in vantaggio per 10-9. Ma Canove risponde per le rime e riesce a pareggiare le sorti dell’incontro. Tutto rimandato al ventunesimo gioco, in cui l’equilibrio la fa da padrone, tanto che le due formazioni vanno anche sul 40 pari; roulette non priva di emozioni, ma alla fine Canove riesce a segnare il quindici vincente e si laurea campione di serie C.
Serie A
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