sabato , 7 Dicembre 2019
Home / Pallapugno / Serie A / Viaggio nella serie A 2019, Massimo Vacchetto

Viaggio nella serie A 2019, Massimo Vacchetto

Per Massimo Vacchetto il 2018 non è stato un anno facile, sportivamente parlando. Iniziato in salita dopo l’operazione alla spalla, concluso prima del previsto per un problema all’adduttore. Ma per il nuovo campionato è pronto, carico, sempre capitano a Castagnole delle Lanze. «Ho avuto richieste, che da un certo punto di vista mi hanno piacere, vista la stagione che ho avuto, ma sono contento di essere rimasto ancora con la maglia castagnolese e con l’Araldica».

La domanda che tutti si fanno è la solita, come stai?
«Bene, mi sto allenando e la situazione è sotto controllo».

Hai cambiato qualcosa?
«Direi tutto. Mi sono fermato molto di più per recuperare: e per come sono fatto io non è stato facile. Non ero abituato a staccare così tanto tempo della preparazione. Poi ho cambiato tutto il programma di lavoro: preventivo da una parte, soprattutto per la spalla per ritrovare mobilità e al tempo stesso la giusta stabilità, ma anche di qualità per tornare ad alto livello. Sono convinto di questa scelta e alla fine vedrò se sarà stata quella giusta. Mi sento un atleta e voglio dimostrarlo».

Obiettivo dunque chiarissimo?
«È nel mio carattere: gioco per vincere. Sono consapevole che ci sono avversari forti, ma quando scendo in campo voglio sempre ottenere il massimo».

Contento della squadra?
«Moltissimo. Avrò due terzini che conosco bene e che sono una garanzia come Rinaldi al muro e Prandi al largo, ma sono orgoglioso che siano stato promossi in prima squadra due giovani del vivaio come Alessandro Voglino che giocherà centrale ed Enrico Musto che completerà la rosa come quinto. Con Alessandro ci stiamo allenando insieme, credo che sarà una bella sorpresa nella prossima stagione».

In panchina?
«Beh, sempre Gianni Rigo. Ormai l’intesa in campo e fuori è consolidata».

Vedi anche

Quale sarà la decima squadra in A?

Chiusi i termini per i bandi di ammissione per i prossimi campionati: c’era un posto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.