La Cavrianese è una grande realtà del tamburello: lo società mantovana del presidente Oscar Tondini, partecipa al massimo campionato del ‘libero’ sia al maschile che al femminile; a livello giovanile può contare su un vivaio di 70 ragazzi e ragazzi per un totale di 21 squadre. E adesso ha scoperto la pallapugno leggera, vincendo la finale regionale lombarda del Trofeo Coni, staccando così il pass per Isola Capo Rizzuto. In campo sono scesi Riccardo Ferlenga, Andrea e Maicol Battaglioli, Sofia e Giada Beatini e Penelope Franzoni. A guidare la squadra Stefano Anversa che è anche responsabile del settore giovanile: «Il pallone dalla pallapugno leggera lo conosciamo bene perché è quello che utilizziamo per il nostro gioco di strada, la balina o sciapetta. Si gioca da noi a Cavriana ma anche a Goito, spesso con una rete a metà campo (non ci sono le cacce come nella palla elastica, ndr). Abbiamo ‘scoperto’ la pallapugno leggera, l’abbiamo proposta come offerta sferistica in più per i nostri ragazzi, ci siamo allenati intensamente e adesso siamo pronti per le finali del Trofeo Coni».
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