Si rinnova il gemellaggio tra due ‘capitali’ italiane del bracciale, Mondolfo e Monte San Savino. In questa occasione sono stati i ragazzi toscani a far visita ai coetanei marchigiani: oltre 50 studenti delle scuole elementari di Monte San Savino e Mondolfo si sono ritrovati a giocare a pillotta, pallapugno leggera e tamburello, grazie all’impegno della ‘Compagnia del Pallone Grosso’ di Monte San Savino e degli ‘Amici del Pallone col Bracciale’ di Mondolfo. «L’unico rammarico – spiega Luca Sorcinelli – è stato quello di non aver potuto giocare nel nostro storico sferisterio intitolato ad Antonio Agostinelli. Ci era stato concesso in un primo tempo, poi c’è stato un passo indietro da parte dell’Amministrazione comunale. Per i ragazzi comunque è stata una bellissima esperienza».
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