Pelota, grandi speranze

A Castell’Alfero in programna il congresso dell’Unione delle federazioni europee di pelota pasca.
Il congresso, presieduto da Julian Garcia Angulo, ha visto la presenza dei delegati di Francia, Roland Dufourg e Jean Louis Lagarde, Belgio, André De Blomme e Italia, Mauro Bellero e Romano Sirotto, oltre al segretario generale Ufepv e Fipv, Josean Irandegui Barral.
Definito date, luoghi e partecipazione ai campionati europei per società del 2008: Brive ospiterà frontenis e pelota goma nel fronton 30 metri, il 11-12 ottobre; Barcellona vedrà nel fronton 36 metri paleta, mano e pala corta dal 25 al 27 settembre; Biarritz sarà teatro del fronton 54 metri per la cesta a punta nelle date 13-14, 20-21 27-28 settembre con le finali 4 e 5 ottobre, il trinquete di Irun, dove si terrà la prossima riunione della Ufepv, vedrà infine paleta gorna, paleta goma, mano e share dal 4 al 7 settembre.
All’unanimità è stato poi votato l’inserimento del frontenis preolimpico nelle discipline disputate sotto l’egida europea. La specialità ha le stesse caratteristiche del frontenis ma è giocato con una palla ‘morbida’ depressurizzata, un po’ come quella del one wall, sul fronton da 30-36 metri.
Questa iniziativa fa parte di un più ampio discorso che la Ufepv sta affrontando per aprire a nazioni che non hanno tradizione ‘pelotara’ e di permettere una più ampia partecipazione di atleti.
L’obiettivo è, in accordo con la Fipv (riconosciuta dal Cio), di arrivare a presentare una richiesta per l’inserimento di modalità della pelota basca alle Olimpiadi. Infatti proprio la federazione italiana sta svolgendo un’opera di grande ‘accordo’ internazionale tra la Fipv, Cijb e Whc, che può arrivare una con il frontenis preolimpico, la seconda con il gioco internazionale e la terza con il one wall big blu, tre specialità di facile accesso ed attraverso le quali si possono raggiungere tutte le nazione mondialo, di modo che l’accesso olimpico potrà avere un’altra credenziale.
La Ufepv sta preparando anche un lavoro di omologazione degli impianti sportivi. In quest’ottica si inquadra l’incontro tra l’amministrazione di Castell’Alfero ed il presidente Garcia Angulo. L’obiettivo della cittadina astigiana è prorpio quello di realizzare un impianto a norma per la pelota, che sarebbe l’unico in Italia (i nostri ‘pelotari’ sono costretti ad emigrare in Costa Azzurra), dopo la ‘fine’ dello struttura di Milano, diventata oggi un ambiente per mostre e sfilate.

Nella foto, seduti da sinistra: Mauro Bellero, il presidente Julian Garcia Angulo, Roland Dufourg e André De Blomme; in piedi da sinistra: Romano Sirotto, Josean Irandegui Barral, Jean-Louis Lagarde.

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