Prosegue il percorso di crescita di Alessandro Vacchetto. Che potrebbe portarlo nelle zone alte della classifica sempre con la maglia della Canalese. «Rimango con i piedi per terra, l’unico obiettivo che mi sono posto è quello di avere maggiore costanza nelle prestazioni. Nell’ultima regular season, all’andata ho fatto due punti su undici gare, nel ritorno ben sette, a dimostrazione che posso riuscire anche a fare qualcosa di buono. So che è difficile, ma la mia aspirazione personale per il prossimo campionato è prorpio questa».
Con una squadra rinnovata e giovanissima.
«Vero, ci sono stati due cambi con l’arrivo di Mattia Aimo che è al debutto nella massima serie, ma che ha dimostrato le sue capacità in B, mentre Alessandro Bo la categoria la conosce ed è una certezza. Ci troviamo spesso per iniziare a fare gruppo tra una pizza e una partita di padel».
E qualche allenamento?
«Beh, certo, ovviamente. Abbiamo iniziato un po’ più tardi, ma ci troviamo in palestra a Canale seguiti da Gabriele Gambino. Con lui mi sto allenando in queste ultime stagioni, i risultati si sono visti e abbiamo deciso di coinvolgerlo sempre di più sul campo. In panchina poi ci saranno sempre Giovanni Voletti e Gianpiero Porro».
Con un po’ di one-wall nella preparazione.
«Mi piace, mi diverto e mi alleno molto appena posso».
La speranza del prossimo campionato?
«Ripeto, non voglio pormi troppe aspettative e parlare di piazzamenti. Con i primi credo ci sia ancora un gap, ma poi si annuncia una bella bagarre di grande equilibrio».
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