Un architetto di Venezia, Alessandro Calzati, ci ha segnalato come il gioco del pallone si giocasse anche in laguna: lo ha fatto, trovando testimonianza in un dipinto di Gabriel Bella, risalente alla seconda metà del ‘700, intitolato ‘il gioco del ballone in campo dei Gesuiti’ (custodita alla Querini Stampalia). Il gioco, come accadde anche in altra parti d’Italia, fu poi proibito nel 1711 in seguito a diversi casi di ferimento di spettatori. L’avvocato Calzati abita nei pressi del Campo dei Gesuiti, che è rimasto immutato dal ‘700 ad oggi, e lancia una ‘sfida’: che effetto potrebbe avere riproporre una partita di pallapugno anche solo a titolo puramente dimostrativo nel cuore di Venezia?
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