Alla B non ci pensava, invece Omar Balocco debutterà tra i cadetti con la maglia del Ceva.
«Eravamo pronti per la C1: poi non è arrivata l’ammissione in quel campionato e la società ha deciso di iscrivere la squadra in B, confermandoci tutti. Per me sarà un debutto, sono contento e al tempo stesso molto motivato, anche se sarà dura».
Con quali obiettivi?
«La formazione era stata costruita per essere competitiva e magari vincere la C1, visto che l’anno scorso ero arrivato in finale. Adesso in B partiamo con altre prospettive, ma credo che possa essere anche un vantaggio: giocheremo senza troppe pressioni, insomma saremo molto ‘liberi’ di testa. Ci proveremo: siamo in ballo e dobbiamo ballare, pur consapevoli che dovremo crescere e migliorare molto. Ma se si parte con l’idea di partire battuti, meglio allora non iniziare. Certo, alcuni battitori hanno esperienza da vendere rispetto a me, non penso mica di arrivare tra i primi, ma dare il massimo sempre sì».
Sarai in una piazza ‘storica’ come Ceva.
«Dello sferisterio di Ceva ho un brutto ricordo, perdendo la finale di Coppa Italia lo scorso anno, ma è un impianto che mi piace, bello e regolare. Non vedo l’ora di allenarmi. Con la speranza di poter poi sfruttare un po’ il fattore campo per provare a divertire chi vorrà venire a vederci».
Con i nuovi compagni?
«Siamo una squadra giovane e, credo, ben assortita: Nicholas (Bacino) nell’ultimo campionato ha giocato battitore, ma ha esperienza anche da spalla, Alessandro (Bo) e mio fratello Massimo possono far bene sulla linea dei terzini. Attualmente ci stiamo allenando separatamente: io, per esempio, in questo periodo devo conciliare la preparazione con lo studio e qualche volta mi trovo con mio fratello. Ma appena ci saranno le condizioni andremo subito in campo insieme».
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