Vacchetto e Campagno, tocca a voi. Come hanno vissuto i capitani di Araldica Castagnole Lanze e Torronalba Canalese la settimana che precede la finale? «È stato un po’ difficile stare fermi – spiega Massimo Vacchetto – è vero, puoi rilassarti di più, ma al tempo stesso ti manca la tensione agonistica della partita. Ci siamo allenati sempre con grande attenzione, sia sul pallone sia atleticamente, per arrivare, speriamo, nelle migliori condizioni. Che partita sarà? Difficile e delicata come sempre: servirà giocare con grande attenzione e soprattutto massima concentrazione sin dall’inizio». Squadra, quella castagnolese al completo, come al completo sarà anche quella canalese. A disposizione anche Parussa dopo il lungo infortunio, ma quasi sicuramente toccherà ancora a Gili e Gregorio giocare sulla linea dei terzini. «Siamo cresciuti – conferma Bruno Campagno – lo spareggio della semifinale ci ha dato una ulteriore certezza della nostra condizione, mia e della squadra. Arrivati a questo punto ci crediamo, pur consapevoli che sarà tosta nel loro sferisterio. Sarà importante racimolare ogni 15, ogni gioco, ogni certezza sin da subito». Vacchetto e Campagno, Araldica Castagnole Lanze e Torronalba Canalese, dunque pronti a giocarsi lo scudetto: sabato al Remo Gianuzzi di Castagnole delle Lanze, fischio d’inizio alle 14.30, dirigeranno l’incontro Salvatore Nasca e Andrea Ferracin, con Marco Vergani terzo arbitro.
Serie A Trofeo Araldica
Finale – Andata
Araldica Castagnole Lanze-Torronalba Canalese 21 ottobre ore 14,30 a Castagnole delle Lanze
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici