Roberto Corino squalificato per la semifinale

La delibera del Giudice Sportivo è arrivata giovedì 1 ottobre. “Visto il rapporto arbitrale – si legge – relativo all’incontro svoltosi il 26.9.2015 a S. Stefano Belbo tra A. Manzo e Monferrina (serie A);
– Rilevato in fatto che: A) il giocatore Corino Roberto (A. Manzo) è stato ammonito per avere formulato proteste avverso decisione arbitrale; (….)
per la condotta sub A):
infligge al giocatore Corino Roberto (A. Manzo) la sanzione pecuniaria di Euro 75; contestata la recidiva rispetto alla sanzione n. 12 del 26.6.2015 ed alla sanzione n. 22 del 29 agosto 2015, applica a questo titolo l’aumento della metà ex art. 24 comma 4 Reg. Fed. di Giustizia ed irroga la sanzione pecuniaria di Euro 37;
in applicazione dell’art. 19 comma 2 lett. l) Reg. Fed di Giustizia, infligge al giocatore Corino Roberto (A. Manzo) la sanzione della squalifica per una giornata di campionato (…)”.
Dunque il capitano dell’Augusto Manzo salterà la gara d’andata della semifinale ad Alba. Anche se è possibile che la società santostefanese faccia ancora ricorso d’urgenza.
Amarezza all’Augusto Manzo. Parla il direttore tecnico Domenico Raimondo. «Un autogol della pallapugno. Da autolesionisti: si arriva alle partite che contano, quelle che il pubblico vuole vedere e il nostro regolamento di giustizia prende in considerazione le ammonizioni ricevute nei mesi passati, in altre fasi del campionato che ormai sono finite. Solitamente gli altri sport azzerano le sanzioni, chiusa una fase del torneo. Inoltre non possiamo applicare un regolamento che prevede le squalifiche per somma di ammonizioni, come per esempio nel calcio, dove è un vero sport di squadra: nella pallapugno senza il battitore si perde tutto. E poi le ammonizioni sono solo per proteste, visto che nella pallapugno non c’è contatto fisico. Si fanno riunioni su riunioni per riportare gente negli sferisteri e poi abbiamo un sistema non adeguato alla pallapugno perché ripreso da sport completamente diversi dal nostro. Ripeto per due ammonizioni, una a giugno nella regular season e una ad agosto nei play off, non avremo il nostro capitano per la semifinale perché ha protestato in uno spareggio».

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12 commenti

  1. Effettivamente vi sono decisioni che non comprendo. O le alte sfere non vengono sul campo a vedere gratuitamente le partite o sono opsoleti. Questa sospensione in una semifinale tanto attesa da tutti noi paganti, la competizione 2016 con due turni, il limite dei 90 punti sono cose IRRAGIONEVOLI, dal mio punto di vista.
    Sicuramente risparmierò denaro poiché il primo turno 2016 non incasserà i miei soldi e sono certo che altri lo faranno. Alla faccia di incrementare il pubblico negli sferisteri di palla pugno. Rimango allibito.

  2. pienamente d ‘ accordo con il mio omonimo : l’ unico commento a questo regolamento è * ROBA DA MATTI * saluti

  3. l’ennesimo colpo al cuore al nostro amato sport……purtroppo amato solo da noi spettatori (naturalmente oltre a giocatori,tecnici , presidenti e società) ma NON da chi comanda !
    questo è uno dei motivi per cui negli sferisteri gli spettatori paganti sotto i 50 anni si contano sulle dita delle mani,altro che incentivare i giovani, si fa di tutto per allontanarli con regole stupide e ridicole che con lo sport non hanno nulla a che vedere !
    ALLA VERGOGNA NON C’E’ MAI FINE

  4. Ah ah ah che pagliacci! Le studiano di notte per affossare il pallone… Non riesco a decidere se la notizia sia tragica o comica. Facciamo tutte e due.
    Avevo una mezza idea di andare al Mermet (pioggia permettendo), ma pazienza.
    Comunque i giocatori dovrebbero fare uno sciopero, non è possibile accettare di farsi prendere in giro in questo modo.

  5. Invito tutti a mettere un commento sulla vicenda… Devono sentire tutta la riprovazione di cui siamo capaci, anche se non è molta.

  6. Ande a ciape i rat… Ma chi fa le regole ma possibile che anche i dirigenti non protestino mai facciano che chiudere tutto. Domani chi va a vedere ?

  7. Chi scrive certo voleva andare allo sferisterio ma voleva vedere una partita con un certo equilibrio, la delusione e’ grande. Gli spettatori della pallapugno sono dei buongustai ai quali piace il BEL GIOCO, non come i tifosi del calcio a cui interessa solo il risultato, quindi signori Dirigenti mettetevi una mano sulla coscienza, VIVA LA PALLAPUGNO. Auguri di una bella partita e Saluti a tutti

  8. Chi scrive certo voleva andare allo sferisterio ma voleva vedere una partita con un certo equilibrio, la delusione e’ grande. Gli spettatori della pallapugno sono dei buongustai ai quali piace il BEL GIOCO, non come i tifosi del calcio a cui interessa solo il risultato, quindi signori Dirigenti mettetevi una mano sulla coscienza, VIVA LA PALLAPUGNO. Auguri di una bella partita e Saluti a tutti

  9. GIAN CARLO "GEO"

    Sono contento dei commenti fatti perché pensavo di essere uno dei pochi ma vedo che invece siamo in molti a contestare questo obrobrio della dirigenza. Spero che qualche decisionale occupi questo spazio per delucidarci di queste brutte decisioni. Comunque vorrei sapere perché la giornata di squalifica a Corino è stata data nella partita di Alba, danneggiando gravemente la società, e non nella partita di ritorno a S. Stefano, luogo in cui è avvenuto il fatto? Rispondete ufficialmente se siete coscienti delle vostre decisioni. Il geo.

  10. Abramo Spinella

    Dopo l’assurdo sistema delle classifiche dei giocatori (che definire sbagliato è riduttivo essendo più consono l’aggettivo “idiota”), dopo i regolamenti e le regole modificate ogni anno e fatte “ad personam aut ad societatem”, dopo l’ottuso perseguimento del risultato di far giocare in serie A giocatori assolutamente inidonei e di costringere altri più forti a giocare in serie minori, siamo arrivati al ridicolo: non far disputare una delle gare più importanti e decisive della stagione, privare il pubblico di uno spettacolo atteso da mesi, far pagare all’incolpevole Albese i danni derivanti da un mancato e notevole introito (c.a. 8.000 €). Possibile che i cervelloni che hanno approvato una regola simile non abbiano pensato che una pur giusta squalifica: a) non può e non deve essere scontata nell’importantissima fase finale? b) che sarebbe stato logico ed utile a tutti il rimandare la squalifica all’anno successivo od, in alternativa, tramutarla nelle fasi finali in una sanzione finanziaria opportunamente aumentata? c) che sarebbe bastato rimandare la decisione di due giorni (visto che in alcuni casi il giudizio è arrivato con settimane o mesi di ritardo) per far scattare la squalifica nella partita di S. Stefano ed evitare in tal modo di penalizzare l’assolutamente incolpevole Albese?
    Che qualcuno dei cervelloni abbia il coraggio di assumersi la responsabilità di quanto sopra!

  11. Non conosco i fatti che hanno portato alle ammonizioni, tuttavia per uno sport come la pallapugno il fair play deve essere un quinto giocatore anche per l’immagine nei confronti di altri dove la maleducazione è all’ordine del giorno e dalla quale dobbiamo distinguerci. Tuttavia dobbiamo distinguerci però anche nelle sanzioni, perchè, semifinale o no, una squadra di serie A di calcio ha 2/3 giocatori per certi ruoli… la pallapugno ha un solo capitano battitore….

  12. gian carlo "big"

    Alcuni appassionati del pallone elastico hanno inserito commenti in questi commentii, come mai non sono pubblicati? Forse sono realii ma un po’ pesanti ma comunque sempre opinioni personali. Spero che non vi sia anche qui la recensione di quello che non piace. Big

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