Enrico Rinaldi ha vinto lo scudetto a Castagnole delle Lanze, dalla prossima stagione passa a Cuneo. «Mi sono trovato benissimo, è stato un campionato incredibile, sarei potuto rimanere, ma ho scelto di giocare più vicino a casa, in una società che conosco bene».
L’anno scorso hai anche fatto qualche ‘puntata’ in mezzo al campo, non è che hai fatto un pensierino al ruolo di centrale?
«No, no. Resto nel mio angolino a fianco al muro… E poi a Cuneo è arrivato Curetti che in quel ruolo ci sa fare».
Una squadra che conosci bene, quindi nessun problema di ambientamento.
«Beh, con Federico e Giuliano ci conosciamo da sempre. Siamo amici. L’intesa è immediata».
Obiettivo?
«Vincere. Si gioca sempre per vincere. Lo sappiamo, non sarà facile: c’è il dream team canalese, Massimo (Vacchetto) a Castagnole ormai è imbattibile, Paolo Vacchetto, Gatto faranno un altro passo avanti, e poi vedo benissimo Torino e Parussa. E ogni anno c’è sempre una sorpresa. Insomma sarà un campionato difficile, ma siamo pronti a giocarcela sino alla fine».
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