mercoledì , 23 Ottobre 2019
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La grande festa dell’Araldica Pro Spigno

È la mezzanotte e siamo solo nel quindicesimo gioco. Dopo tre ore siamo al gioco che potrebbe decidere la partita, visto che il tabellone segna 8-6. Sarà 9-6 o 8-7? E soprattutto sarà la svolta dell’incontro? Una partita intensa, sofferta si potrebbe dire, la finale di Coppa Italia tra Torfit Langhe e Roero Canalese e Araldica Pro Spigno. Una gara vissuta sull’equilibrio, dove serve massima lucidità sulle cacce che contano. Basta un dato. Nel primo tempo sei giochi ai vantaggi, tre a testa. L’Araldica Pro Spigno era partita meglio, 0-2, 1-3, 2-4, con Vacchetto determinato in battuta e la squadra che sbaglia poco, ma i canalesi sono sempre rimasti dentro il match, sino ad agganciare gli avversari a metà gara, 5-5 alla pausa. Con un Campagno che si difende alla grande in battuta. Nella ripresa la fuga che sembra essere quella decisiva, anche perché la Torfit Langhe e Roero Canalese perde dopo due giochi Amoretti (‘superfasciato’ nel pre-partita per i problemi muscolari alla gamba), con El Kara centrale e Gili al largo: tre giochi di fila e il tabellone segna 8-5, nonostante il time-out chiesto dalla panchina canalese sul 7-5. La Torfit Langhe e Roero Canalese sale a sei e si arriva appunto al quindicesimo gioco. Lo vince, tanto per cambiare ai vantaggi, la quadretta di Campagno, 8-7. Adesso è tutta tensione, mista ad adrenalina e fatica: botta e risposta, gioco spignese, gioco canalese, 9-8. 40-0 per la Torfit Langhe e Roero Canalese nel gioco successivo, l’Araldica Pro Spigno prende la quarta caccia, poi un fallo in tuffo di Rivetti ed è 9-9. Un errore di Campagno in battuta apre il diciannovesimo gioco: l’Araldica di slancio sale sul 40-15, Campagno si salva con un quasi intra, poi chiuso da Boffa, ma manda la palla oltre la rete sul ricaccio successivo: Vacchetto e compagni arrivano per primi a 10. Tocca a Vacchetto in battuta, quattro cacce nella metà campo canalese al cambio campo. Un colpo alla Bolla sulla più favorevole vale il primo 15 spignese. Ricaccio out di Vacchetto, secondo ricaccio, questa volta millimetrico ad uscire di Giampaolo, altro intra di Giampaolo ed è match-ball per l’Araldica Pro Spigno. I canalesi si salvano una volta; sulla caccia successiva, quella più facile sui piedi, nessuno ferma il pallone. Vince l’Araldica Pro Spigno, la Coppa è sua.

Torfit Langhe e Roero Canalese-Araldica Pro Spigno 9-11
TORFIT LANGHE E ROERO CANALESE:
Bruno Campagno, Davide Amoretti (Alberto Gili), Stefano Boffa, Yehia El Kara. Dt: Gianpiero Porro e Roberto Corino.
ARALDICA PRO SPIGNO: Paolo Vacchetto, Michele Giampaolo, Lorenzo Bolla, Francesco Rivetti. Dt Alberto Bellanti.
Arbitri: Piera Basso e Giovanni Olivieri.

Coppa Italia Serie A
Finale:
Torfit Langhe e Roero Canalese-Araldica Pro Spigno 9-11 a Caraglio

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