Il balon mercato di serie A

L’obiettivo è come arrivare adesso a 12 squadre. Nell’ultimo consiglio federale è stato un po’ il ritornello. Con le 12 squadre, le intenzioni della federazione erano quelle di mantenere il territorio più ‘ampio’ possibile, anche per avere un riscontro positivo da parte del Coni, ma oltre a qualche dubbio per i tempi della scelta, nel bel mezzo del campionato, l’errore è stato quello di non abbassare il montepunti, lasciando quello per 10 squadre anche per 12. E’ ovvio che ‘restandoci dentro’ le società hanno cercato i giocatori più forti che ovviamente, se possono, preferiscono giocare con i più forti: risultato che alla fine i giovani battitori debuttanti sono rimasti soli.
Adesso con Bessone a San Benedetto Belbo le squadre ‘fatte’ sono otto: Canalese, Virtus Langhe, Monticellese, Pro Paschese, Imperiese, Cuneo, Monferrina e appunto Nigella. Corino ovviamente sarà il nono capitano (quasi sicuramente rimane a Ricca, lasciamo ancora qualche chance a San Biagio). Poi restano i giovani.
Sempre nell’ultimo consiglio è stato anche deciso, proprio per trovare qualche giovane per la A, che i battitori Under 25, debuttanti in serie A, sotto i 635 punti come squadra, possano giocare in A battendo dagli 8. Ma chi accetterà? Forse Dutto, magari a San Biagio, Levratto ci ha detto che giocherà in A quando se la meriterà e che quindi continuerà in B (ad Andora, Ceva oppure Alba), Cristian Giribaldi ha già firmato a Santo Stefano Belbo.
Resta anche da capire cosa faranno alcune società.
La San Leonardo per esempio. I problemi societari sembrano tutti risolti, ma chi giocherà il prossimo anno ad Imperia? Eppure nella finale di ritorno non mancavano i tifosi per Trincheri che nel campionato 2009 giocherà a 200 chilometri di distanza…
E poi Alba e Pieve di Teco. L’altra decisione del consiglio è quella che i diritti sportivi si possano cedere solo entro i confini regionali.
Dunque Alba non potrà giocare in A con il titolo della Pievese. Alba potrebbe dunque avere i diritti della A solo di una squadra piemontese: resta solo San Biagio, che non li cederà. A Pieve di Teco la squadra per la B è già pronta, a questo punto manca il titolo sportivo per la serie cadetta. Con l’accordo con Alba, Alba era in A con i diritti della A di Pieve, Pieve in B con i diritti della B di Alba. Saltando questo scambio la Pievese può fare la A, oppure la B se trova i diritti della categoria, oppure ripartire dalla C2…

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