Michele Giampaolo e Davide Arnaudo: quasi uno scontro generazionale tra le due spalle in campo sabato nella finale di Alba. Il centrale albese di scudetti ne ha vinti sette, quello canalese è al debutto. ‘E’ bello vedere giovani che stanno salendo ai massimi livelli – spiega Giampaolo – penso che sia un bel segnale per la pallapugno. Una finale è un traguardo importante, mi ricordo ancora la prima volta che ci sono arrivato. Ma, anche se ho avuto la fortuna di giocarne altre, resta sempre una partita diversa dalle altre: chi è in campo sa giocare al pallone, ha le motivazioni per vincere, ed allora la differenza la fa l’atteggiamento mentale in campo. Adesso riesco a vivere serenamente la settimana che precede la partita, ma quando arrivi in campo le emozioni e l’adrenalina ci sono sempre. Per questo non c’è mai un favorito in finale
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