Augusto Manzo-Canalese, gara di ritorno della finale scudetto. Tutti parlano del fattore campo, ma non è dello stesso avviso il dt della squadra santostefanese, Domenico Raimondo. «Credo che alla fine sia ininfluente: a Canale loro dovevano essere avvantaggiati, invece è venuta fuori una partita equilibrata e bellissima. A Santo Stefano Belbo non ci sarà la sicurezza dell’appoggio al muro, sarà un po’ più difficile, ma alla fine credo che i due capitani faranno le stesse cose e spingeranno come hanno fatto a Canale. E’ il bello di queste partite, è il bello di una finale». La Canalese ci crede. «Siamo pronti – conferma il dt Ernesto Sacco – e c’è voglia di chiudere. Santo Stefano è un campo che patiscono un po’ tutti. E poi c’è un Corino in gran forma: ha spinto lungo e tenuto tutta la partita, a tratti ha giocato meglio di Campagno, davvero non me l’aspettavo così. Sarà di nuovo una finale tutta da vivere: a Canale faceva effetto vedere il pubblico in silenzio durante gli scambi per poi esplodere in applausi per tutti. Da tempo non si vedeva una finale così».
Serie A
Finale – Andata
Canalese-Augusto Manzo 11-9 a Canale
Finale – Ritorno
Augusto Manzo-Canalese sabato 26 ottobre ore 14,30 a Santo Stefano Belbo
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