Ecco le decisioni del Consiglio Federale per il 2014

Consiglio federale, quello di martedì sera, molto ‘sentito’, visto che all’ordine del giorno c’erano le modifiche ai campionati 2014. Il più discusso quello dell’abbassamento del montepunti (si passa dall’attuale limite di 1308 a 1140) e soprattutto la concessione di metri in battuta a favore dei giocatori-battitori con minore punteggio personale: con punteggio superiore a 800 punti batteranno da 6 metri, con punteggio compreso tra 600 e 799 dagli 8, con punteggio inferiore a 599 punti dai 9. Dal conteggio del montepunti saranno esclusi i giocatori Under 21 che hanno un punteggio inferiore a 89 punti per  incentivare le squadre a lanciare in serie A i giovani. Confermata, invece, per la stagione 2014 la formula Bresciano a dodici squadre.
Approvata anche l’abolizione dei vantaggi sul 40 pari: per accorciare i tempi di durata delle partite non si andrà alla caccia unica al terzo vantaggio, ma ci sarà al punto ‘secco’ sul 40 pari.

Voce contraria alla decisione del Consiglio federale sul prossimo campionato, quella del consigliere Fipap, Roberto Corino che ha espresso il suo pensiero sulla sua pagina di Facebook.
Caro sportivo, ieri ho capito che purtroppo gli organi che comandano ‘il nostro movimento’ hanno pochissima cultura di sport. Credo valga per tutte le ‘aziende sportive’. Stravolgere una disciplina rendendola un gioco da saltimbanco per un tentativo molto discutibile di livellare le squadre, credo sia un’azione molto azzardata, sperando che la stessa sia stata svolta ‘in buona fede’ senza la volontà di aver favorito nessuno volontariamente. in tal caso si avrebbe a che fare con persone subdole e di basso profilo etico. Proprio di etica si parla in questo caso, violata in maniera sconsiderevole e senza pudore. Chi fa sport sa quali sono i sacrifici che ognuno di noi fa per essere sempre lì, lì nel mezzo e credo sinceramente che dare dei vantaggi sul gioco sia deprimente, sia per chi li deve dare ma soprattutto per chi li riceve.
Io pratico e provo ad insegnare sport perché lo considero un valore estremamente educativo in una società dove ne succedono di tutti i colori. I nostri figli e i giovani praticanti devono capire l’importanza che ha il praticare una disciplina sportiva; si parla di ‘formare’ il carattere di giovani che diventeranno uomini. Voi direte, ma che diavolo c’entra questa riflessione con quello accaduto ieri? La risposta è semplice: un ragazzino che pratica la pallapugno, che si dedica con tutto se stesso che lotta su un campo per conquistare l’ultimo 15, da oggi mi chiede: “Ma Roby cosa mi alleno a fare per battere il più lungo possibile? Tanto se non riesco a lottare per vincere il campionato mi fanno battere da più avanti o mi fanno giocare con quelli più forti; oppure faccio un anno un campionato mediocre e l’anno successivo ho dei benefici! Ma scusa Roby, ma di solito non è il contrario? Non è chi vince che viene premiato? Scusa Roby sono giovane e confuso! Scusa Roby ma cambio disciplina, la pallapugno non fa per me”.
Ed io cosa gli posso dire?
Non si parla di danneggiare giocatori o squadre o società, qui si parla di etica ed educazione sportiva che un organo federale deve avere ben chiare per dare un esempio di integrità e serietà a tutto il movimento sportivo.

Tanti i commenti sempre su Facebook alla presa di posizione di Corino.
Michela Capriolo Bravissimo Roberto! Condivido pienamente ciò che hai detto! Io sono una mamma di un giocatore! Che perso tu conosca! È vedo molto bene i sacrifici che fa per ottenere dei risultati!, ma purtroppo vedo anche troppe cose subdole e ridicole che molto spesso rischiano di confondere questi ragazzi ai quali si danno dei valori….insomma come sempre si predica bene ma si razzola male!!!
Andrea Annunziata Sporthink nel tennis o nel volley se non batti dal fondo son cavoli tuoi… punto e basta
Lorenzo Rissolio Niente di nuovo sotto il sole della pallapugno… Non hanno nemmeno la fantasia di inventarsi qualcosa di nuovo
Tenuta Gallarini-Castellinaldo La cosa che fa più impressione è che invece di sondare, chiedere e confrontarsi loro decidono..certo così non hanno bisogno di nessuna approvazione. Ormai non è più questione di livellare e migliorare la pallapugno è diventata questione di favorire o sfavorire qualcuno!!! Pessima storia!!
Yehia Elkara Roberto Corino è giusto così…avrai mica dei problemi? viva il pallone elastico….
Massimo Favo Sì certo, viva il pallone elastico, ma viva voi che avete ancora voglia di farlo, e di farci divertire a queste sconsiderate condizioni.
Diego Croesi Così ci saranno sempre delle partite di livello mediocre anche tra forti, perchè se in mezzo ci deve essere uno o più scarsi per pareggiare i punti ci saranno sempre più facili errori di gioco e insoddisfazioni da parte del pubblico. Alla fine la gente non andrà nemmeno più a vedere le ‘belle’ partite !!!
Luca Bessone non so esattamente cosa sia stato deciso, ma in linea di principio credo che debba essere il campo a stabilire il valore dei giocatori e non i regolamenti. Così facendo uno scarso come me potrebbe finire a giocare in serie A con uno forte…sarebbe uno spettacolo deprimente, soprattutto per quello scarso. Lo sport si migliora mettendo in campo partite più belle, non più brutte!

Compreso quello del vice presidente della Fipap
Stefano Dho Carissimo Roberto Corino, io sono uno di quei saltimbachi che hanno detto sì e quindi votato a favore delle modifiche proposte dal consiglio fipap relative ai cambiamento delle regole per il campionato di serie A pallapugno 2014. Iinnanzitutto devo dirti che rispetto le tue opinioni sia quelle tecniche e sia quelle etiche di valore assoluto. In questi mesi tanti tifosi mi hanno evidenziato il fatto che non frequentavano più gli sferisteri perchè, se non in rari casi “non ne valeva la pena” in quanto le partite erano di scarso interesse, quasi sempre con dei punteggi minimali 11 a 2/3/4. Alcuni dirigenti di società, vere iperbole del nostro sport, mi hanno chiesto di porre in essere dei correttivi alle formule dei campionati altrimenti, loro malgrado, non erano nelle condizioni, considerati anche i debolissimi incassi, di iscrivere una squadra al campionato. Anche numerosi giocatori hanno espresso il desiderio di poter partecipare, limitatamente alle prime fasi (condizione, peraltro, accolta dal consiglio federale) ad un campionato che soddisfi loro stessi, le società che li pagano e gli spettatori. Ciò premesso, confermo che più che saltimbanchi ci siamo dovuti trasformare in acrobati, consapevoli del fatto che le cose dovevano essere modificate nell’ambito di una federazione (condivido il profilo di azienda sportiva) che investe, in buona fede e responsabilmente, sul futuro del proprio core business. A mio avviso, nella fattispece non si tratta di non rispettare l’etica, quel sentimento c’è e ci sarà sempre, ma di adottare strategie utili e necessarie ai fini del più equilibrato confronto tra le squadre in campo, consapevole che, come già successo in passato, i grandi primeggieranno sempre. Le misure deliberate (con la sola eccezione del tuo voto) per quanto attiene: il perfezionamento del punteggio squadra e l’ottimizzazione della metratura di battuta vanno, con tutta la modestia del caso in quella direzione, con la speranza che attraverso al governo del cambiamento si possano soddisfare, almeno in parte, le attese di chi gioca, di chi investe e di assiste. Roberto lavoriamo insieme per la nostra amata pallapugno.

Con replica di Roberto Corino
Innanzitutto io non ho associato il termine saltimbanco a nessun componente del consiglio federale, ma alla pallapugno, mutata in un gioco e non uno sport. Diamo a Nadal una racchetta di legno perché agli Us Open è troppo forte…. Questo non è sport!!! Mi sono permesso senza offendere nessuno di dare un giudizio al campionato 2014 con le nuove regole che violano l’etica sportiva. Rispetto ognuno di voi per la scelta che ha fatto perché avrà dei motivi sicuramente validi per portare avanti un cambiamento del genere; non voglio credere che nessuno abbia interessi personali !!! Purtroppo quello che ho scritto è vero, come è sacrosanto quello che dici tu!!! Spero vivamente che nessun giocatore rimanga a piedi con un monte punti basso così, perché sarebbe gravissimo!!!!
A questo punto però voglio augurarmi che nessuna società si lamenti più perchè è una penalizzzione estrema!!!!!!
Ho cercato di collaborare e cercare una soluzione di compromesso ma…….
Il mio è un pensiero che come tale va ascoltato e accettato così come giustamente la tua riflessione.

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5 commenti

  1. Michele Vincenti

    Pazzesco!!! Ma i membri del Cons. Fed. hanno fatto qualche scuola particolare per studiare queste cose??? Perchè bisogna avere dell’inventiva… Il 40 pari secco e il vantaggio in battuta sono la più grossa boiata che si possa fare…. A quando la macchina del verderame sulle spalle di Vacchetto Campagno e Corino? Per vedere partite equilibrate sarebbe meglio fare una seria A con 8 squadre e già due sarebbero di troppo…. Oppure A1 (8 squadre) A2 (8 squadre). In questo modo si riallineerebbero i valori anche negli altri campionati inferiori: perchè allo stato attuale in A ci sono squadre che non sono di A (una è la nostra: Il Ricca), in B ci sono squadre non da B, ecc. Secondo me con l’attuale numero di squadre il livello di tutti i campionati rispetto a qualche anno addietro si è abbassato notevolmente. Tanto vale fare un sacco di squadre quando poi mancano i giocatori di livello.
    Altra questione: se l’intento è accorciare i tempi (e qui credo si sia tutti d’accordo) si potrebbe giocare ai 9 o fare sempre 4 cacce indipendentemente dal punteggio. L’eliminazione dei vantaggi sarebbe proprio l’ultima cosa da proporre.
    Mi stupisco che presi dall’entusiasmo dei cambiamenti non abbiano anche deciso di cambiare formula. Magari in questo caso mi sarei complimentato perchè la “bresciano” a me non è mai piaciuta, ma sono forse l’unico giocatore a pensarla così quindi piuttosto che qualche azzardo del Cons. Fed. viva la bresciano.

    • Ovviamente il mio commento al pensiero di Roby era ironico,come credo abbiano percepito tutti!!io dico e penso semplicemente,che tutte le cose scritte da Roberto CORINO e Michele VINCENTI,siano pensieri condivisibili e più che legittimi..ma il problema,dal mio punto di vista,che nonostante tutte le norme approvate dal consiglio federale,con il fine di migliorare o per lo meno provare a livellare il balun,vadano contro tutti i principi ed i valori di qualsiasi sport,sono normative plausibili che sotto un certo punto di vista doverose x salvaguardare la palla pugno ed alcune società che fanno seriamente fatica con i bilanci!!fermo restando che tutte le novità approvate siano eccessive e dannose x certi giocatori,dove in questo caso non viene considerata la meritocrazia del più forte,io sono x le novità,almeno x un anno,poi se la cosa non funziona,si può sempre cambiare affinché si trovi una quadra che soddisfi tutti…giocatori,società e sopratutto gli spettatori!!viva il balun

  2. Lorenzo Rissolio

    Roberto ha pienamente ragione: i metri di vantaggio non sono un sistema eticamente sportivo. Sono già stati usati in passato, i consiglieri non si ricordano il mare di polemiche con cui furono aboliti?? Eppure alcuni erano già presenti allora.
    Anche il consigliere Dho ha ragione: la gente rinuncia ad andare negli sferisteri perchè le partite non valgono il prezzo del biglietto.Ma nessuno ha pensato che sono i prezzi ad essere troppo alti e non le partite troppo brutte??

  3. Io sul 40pari secco sono abbastanza daccordo tranne che semifinali e finali dove la gente vuole star li a vederci scannare fino allo sfinimento, su tutto il resto be’ e normale dire che sia ridicolo ma sembra che voglio fare solo i miei interessi e allora prego, giochiamo pure a queste condizioni!! Una proposta furba per le.partite sarebbe accorciare i campi campo no? Ma non ci sono delle tempistiche da rispettare?? Il giudice di linea sarebbe troppo frastornato da avere un cronometro per far rispettare i tempi??non credo e cosi si evita i furbetti dell’asciugamano della fascia della scarpa e del cambio campo da sigaretta, cosi sono costretto ad imparare a fasciarmi per non dare subito il 15 all’avversario

  4. 1) queste regole sono un incentivo al ribasso quando in ogni sport si spinge per migliorare le prestazioni 2)bisogna dare piu’ valore al bello della pallapugno e cioè: INTRA o CIELO , il PALLEGGIO 3) proposta 1 : ogni 3 INTRA assegnare un quindici. proposta 2: il primo ricaccio dopo la battuta deve superare la meta’ campo 4) i 3 vantaggi attuali sul 40 pari sono il meglio che si possa fare 5) i punti dei giocatori, assegnati come adesso, sono il tallone d’ achille di tutti i sistemi.

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