sabato , 15 Maggio 2021

Pronto il nuovo protocollo per la ripresa dell’attività agonistica

Federazione al lavoro per preparare un nuovo protocollo in vista della prossima ripresa dell’attività agonistica. Protocollo che è riferito alla situazione attuale (e dunque a porte chiuse), ma che potrà essere ovviamente aggiornato con le nuove disposizioni del Governo, soprattutto con quelle previste il prossimo 26 aprile che dovrebbero includere meno restrizioni e maggiori aperture. Insomma se, quando e come sarà permesso agli spettatori di accedere agli impianti per poter assistere alle manifestazioni sportive ci sarà un aggiornamento del protocollo riferito a questi aspetti. E – nel caso le norme del Governo consentissero le gare con pubblico – si valuterà anche la questione ‘copri-fuoco’ per le partite in notturna: se verranno confermate le ore 22 ci potrà essere un anticipo del fischio d’inizio delle partite (previsto oggi alle 20.30) per far sì che si concluda in tempo utile per il rientro a casa degli spettatori. Una situazione, come tutti sappiamo, in continua evoluzione. Al momento il protocollo è riferito a partite a porte a chiuse con un massimo di 52 persone ammesse agli sferisteri, compresi giocatori, arbitri e dirigenti. In pratica solo per i tesserati.
Il nuovo protocollo è stato presentato online alle società di serie A e B, le prime pronte a tornare in campo. Ricalca in gran parte quello dello scorso anno, valido anche per la Superlega. Certo, nel 2020 il torneo iniziò solo ad agosto, quando c’erano meno restrizioni, oggi la situazione è nuovamente e negativamente cambiata. Così, anche per fare in modo che il campionato riesca a partire, ma soprattutto una volta iniziato possa essere concluso, solo state inserite alcune novità. La più significativa è quella che prevede tamponi per il gruppo squadra (giocatori, tecnici e dirigenti che vanno in distinta): insomma chi è all’interno del campo di gioco dovrà essere negativo al tampone entro le 72 ore dal fischio d’inizio. Una norma – come è stato più volte sottolineato nella riunione – che non vuol essere una imposizione, ma una forma di tutela per i giocatori, ma anche per le società in modo che l’attività sportiva possa avere continuità in assoluta sicurezza. La Fipap ha stipulato convenzioni per l’acquisto dei tamponi a prezzo favorevole e aiuterà così le società a sostenere i costi: i primi sono in arrivo già in settimana in vista delle prime amichevoli. La seconda novità è l’obbligo per le società della figura del covid-manager, un dirigente che appunto dovrà verificare gli accessi all’impianto di gioco, fondamentale soprattutto se ci sarà l’apertura al pubblico, in modo che possa esserci un tracciamento rapido di chi fosse presente allo sferisterio. In pratica il responsabile del rispetto delle norme e disposizioni previste all’interno dell’impianto di gioco.
Chi vuole leggere tutto il protocollo può farlo cliccando qui.
Tutta la documentazione è sul sito www.fipap.it

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