Pronti per una nuova stagione pallonistica?

Ci siamo, pronti per una nuova stagione pallonistica? Nel fine settimana pasquale parte la Serie A che assegnerà il Trofeo Banca d’Alba. La sfida scudetto sarà lunga e insidiosa, primo obiettivo chiudere nelle prime cinque al termine della prima fase per entrare nei play off, anche se con la formula Bresciano pure dai play out si resta in corsa, arrivando tra le prime due.
Tanti cambiamenti e tanti rientri in questo campionato 2023. Ma in una ipotetica griglia di partenza chi parte davanti, tra i favoriti?

Difficile fare pronostici, proprio perché quasi tutte le squadre hanno modificato il loro assetto. Il ruolo di squadra da battere non si può, però, non assegnare a chi il tricolore ce l’ha sulla maglia. Il Marchisio Nocciole Cortemilia riparte con una grande certezza, quella del suo capitano, Massimo Vacchetto. Tecnica ed esperienza, la sua classe è fuori discussione e parlano i risultati sin qui ottenuti. La società cortemiliese ha cambiato metà squadra, mantenendo solo Rivetti in un ruolo chiave, come quello al muro, e promuovendo due giovanissimi del proprio vivaio, Cane e Meistro. Un debutto assoluto nella massima serie per Giulio Cane, ma i colpi ci sono e superata la fase emozionale dell’esordio potrà dare una bella mano al suo capitano.

L’unico battitore al via che ha vinto uno scudetto, oltre a Massimo Vacchetto (arrivato a quota 7) è Federico Raviola. Al primo anno a Dolcedo ha portato la squadra alla finale scudetto e adesso vuole anche sfruttare l’effetto-entusiasmo. Anche all’Olio Roi Acqua San Bernardo Imperiese hanno cambiato centrale, mantenendo l’asse battitore-terzino al muro, con la conferma di Iberto, ma con una scelta diametralmente opposta a quella dei cortemiliesi, inserendo un giocatore che conosce il balon come pochi, vale a dire Oscar Giribaldi. Con il giovane Malafronte e la conferma di Giordano a integrare la rosa, si presenta come una delle formazioni più compatte e ben assortite del campionato.

Come compatta e ben assortita parte l’Acqua San Bernardo Subalcuneo. Con alcuni capisaldi (Corino centrale, Rinaldi al muro, Bellanti in panchina) la società biancorossa ha puntato ancora su un giovane, Marco Battaglino. A Batta determinazione e voglia di arrivare in alto non mancano, adesso serve quell’ulteriore passo avanti, uscendo dalla confort-zone della sua Canale. Tutto è stato fatto a modo per costruire il gruppo (visto l’arrivo anche del giovane Pesce), compresa una settimana di preparazione in un super centro sportivo a Lanzarote.

Una delle squadre più attese è la Pallapugno Albeisa: vuoi per l’arrivo di Paolo Vacchetto, vuoi per il debutto di Bruno Campagno in panchina, al Mermet le speranze ci sono tutte. Al capitano la tecnica non manca, il nuovo coach il percorso per vincere lo conosce bene. Come Lorenzo Bolla, solita garanzia al muro. Conoscere bene lo sferisterio albese e affinare l’intesa in mezzo al campo con Milosiev: risolte queste incognite iniziali, Vacchetto e compagni potranno certamente essere tra le protagoniste.

Un solo cambiamento in campo, ma di peso a Castagnole delle Lanze. C’è un nuovo capitano dell’Araldica, Enrico Parussa. Vale un po’ il discorso fatto per tanti battitori, tanta voglia di entrare nell’élite del balon: la caparbietà non manca certo al El Parus, con il suo percorso a volte un po’ condizionato da qualche stop nel momento migliore della stagione. Ha una squadra solida che si conosce bene (con Amoretti centrale, Vincenti e Bianco sulla linea dei terzini), e uno nuovo dt, Flavio Dotta che ci mette esperienza e massima organizzazione.

A Canale, partito Battaglino, la scelta è caduta su un altro battitore canalese, cresciuto nella società canalese, Cristian Gatto. Se trova continuità e lascia andare il braccio è difficile da buttare giù, soprattutto nello sferisterio di casa che conosce bene e che si adatta al meglio al suo gioco. L’anno scorso è arrivato alla finale di Coppa Italia con un grande inizio di stagione, poi qualche passaggio a vuoto, ma ripetiamo, se mantiene un rendimento costante è giocatore di classe e potenza. In mezzo al campo della Bfm Macchine Agricole Canalese ritrova il fratello Federico che da terzino al muro ha trovato sempre più solidità da centrale e non a caso è arrivato al tricolore. L’esperienza dei tre Cavagnero, oltre a Cavallotto serviranno a dare ancor più tranquillità in campo.

E se è stata un po’ una sorpresa nell’ultimo campionato, la Bormidese cerca conferme. Puntando sulla continuità, con il solo arrivo al muro di Mattiauda. Davide Dutto non è mai facile da affrontare (in fondo è l’unico, oltre a Vacchetto e Raviola, ad arrivare a una finale scudetto), il gruppo si conosce bene (con Panero giocano da anni, Garro ha dimostrato di reggere benissimo la categoria al debutto lo scorso campionato) e poi c’è il calore del pubblico bormidese, pronto a sostenere la squadra sino all’ultimo pallone.

Tutto nuovo alla Virtus Langhe. La dirigenza guidata da Domenico Adriano ha voluto dare una chance a Davide Barroero. Fisico, potenza, agonismo: le qualità del nuovo capitano virtussino le conoscete, in più aggiungeteci la fame di voler giocarsi al meglio questa opportunità. Si è portato con lui Veglio al muro, ha ritrovato Lingua e sta conoscendo pallone dopo pallone Drocco da centrale, giocatore dalle tante potenzialità.

Disegnato sul muro dello sferisterio lo scudetto di B, adesso a Ceva si fa sentire l’euforia del ritorno nella massima serie. Confermando i quattro protagonisti del tricolore: Levratto, Bacino, Rosso e Galliano. Due la conoscono bene la A, due sono al debutto: l’aspetto a loro favore è quello di essere un team ormai collaudato. Se poi Levratto con la sua potenza in battuta (e i metri di vantaggio) saprà dare continuità al suo gioco allora sono guai per molti.

Last but not least, l’Acqua San Bernardo San Biagio. Anche in casa monregalese la scelta è stata quella di confermare il capitano che tanto ha dato in queste stagioni e che anche di serie A ne sa parecchio. La sua grinta non è in discussione, la capacità di leggere la partita anche: adesso trova al suo fianco un giocatore giovane, Alessandro Benso, che in soli due anni di A si è ritagliato un ruolo di uno dei migliori centrali. E poi c’è Giraudo al muro, uno che conosce la posizione come pochi, oltre a Curetti e Aimo al debutto e con la maglia della squadra di casa.

Adesso, però, basta chiacchiere: sarà solo il campo a parlare. Buon campionato a tutti.

Serie A Banca d’Alba
Prima giornata

Sabato 8 aprile ore 15 a Dolcedo: Olio Roi Acqua San Bernardo Imperiese-Vetrerie Giacosa Spaccio Faccia Ceva
Sabato 8 aprile ore 15 a Cuneo: Acqua San Bernardo Subalcuneo-Virtus Langhe
Sabato 8 aprile ore 15 a Castagnole delle Lanze: Araldica Castagnole-Pallapugno Albeisa
Domenica 9 aprile ore 15 a Cortemilia: Marchisio Nocciole Cortemilia-Acqua San Bernardo San Biagio
Lunedì 10 aprile ore 15 a Canale: Bfm Macchine Agricole Canalese-Bormidese

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