Profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Balestra: ai funerali nella parrocchiale di Tavole tanti appassionati, amici e volti noti del balon per ricordare il campionissimo e testimoniare il grande affetto alla moglie Ines Verda, ai figli Claudio e Walter e alla nipote Camilla. Franco Balestra è stato un vero signore del pallone elastico, un Campione che rimarrà nella storia dello sport, come Augusto Manzo.
Ecco un ricordo di Nino Piana: “A rendere omaggio a Franco Balestra, ‘Francù’, sono venuti in tanti dal Piemonte fin sulle lontane aspre alture di Tavole, in una immensa distesa di ulivi secolari, sopra Imperia. Tra di loro non poteva mancare Elisabetta, la adorata figlia di Augusto Manzo. I liguri c’erano tutti, assente solo il fedele Cichina, forse preferendo accarezzare i ricordi e il dolore nella sua solitaria intimità. Balestra con Manzo ha formato una coppia straordinaria, tanto amici tra loro quanto asperrimi avversari in campo e così hanno segnato un’intera epoca della pallapugno. Franco, sradicato dalla sua Liguria per la gloria del pallone, ha trovato letto e affetto proprio in casa di Augusto ad Alba. Franco, con quei suoi occhi dolci e miti, non faveva altro che lodare Augusto e invidiare quelle flemma, perseveranza e precisione con cui in campo lo soggiogava. Augusto ammetteva dall’alto della suo magico carisma, con cui intimidiva gli interlocutori, la superiore potenza di Franco e le immani fatiche per tenerlo a bada, pur essendo più esperto e scaltro. Sarà una coincidenza anche questa volta, ma è ben misterioso e sorprendente il destino per cui Balestra ha deciso di andare a cercare Augusto proprio nel periodo in cui si celebra il Centenario”.

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