Massimo Berruti: ‘Anche il balon verso l’Unesco’

Passo avanti per i ‘Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato’ verso il riconoscimento da parte dell’Unesco. L’Icomos (l’istituto tecnico che valuta le proposte di candidatura all’Unesco), che l’anno scorso aveva dato parere negativo, questa volta ha valutato positivamente la candidatura che ha superato tutte le criticità tecniche segnalate dopo la prima visita. I ‘Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato’ sono vicini dunque, all’iscrizione nella cosiddetta ‘World Heritage List’: appuntamento al prossimo giugno a Doha, in Qatar, quando il Comitato per il Patrimonio mondiale Unesco emetterà la decisione definitiva. Un riconoscimento che porterebbe un nuovo impulso a tutto il territorio in termini turistici.
E all’interno della candidature, tra vini e vigneti, crotin ed infernot, c’è anche la pallapugno. Grazie a Massimo Berruti. «Ormai sei anni fa – spiega Massimo – abbiamo iniziato questo percorso con l’associazione Canelli Domani. Il progetto ha raccolto interesse e partecipazione e adesso è arrivato ad un traguardo ‘storico’. Ho spinto perché il balon fosse considerato un ‘bene’ ed un valore storico e culturale di questo territorio. Quando i ‘Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato’ saranno patrimonio dell’Unesco, anche la pallapugno avrà il suo riconoscimento come sport tipico di questi luoghi. Con una visibilità incredibile in tutto il mondo».

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