Riparte il progetto del Centro Tecnico Federale della Fipap. Riparte con tante novità, forte dell’esperienza dello scorso anno. «Abbiamo voluto – spiega il direttore del Ctf, Roberto Corino – creare un maggiore rapporto di collaborazione con le società, soprattutto con i tecnici che seguono le squadre ogni giorno. Così abbiamo formato cinque gruppi di lavoro, faremo più incontri sul campo, in modo da seguire con più attenzione tutti i ragazzi. E ci sarà un protocollo unico che condivideremo anche con gli allenatori delle società».

La presentazione del CTF 2.019 (come è stato ribattezzato) lunedì sera a Mondovì alla presenza di tanti tecnici e di molti ragazzi e ragazze. La categoria seguita sarà ancora quella degli Esordienti con oltre un centinaio di giovani atleti. Nello staff oltre a Corino, ci saranno ancora Domenico Raimondo e Giuliano Bellanti, new entry Flavio Dotta e Lorenzo Terreno. Confermata anche la sezione talent che premierà poi i migliori, per ogni ruolo, non solo per le loro capacità tecniche, ma anche per l’impegno sul campo e il rispetto delle regole. Un progetto, quello del CTF, come quello che coinvolge le scuole, fortemente voluto dalla Fipap come ha sottolineato il vice presidente Fabrizio Cocino. E sui giovani della pallapugno ci credono anche la Fondazione Crc e la Siscom di Cervere che continuano a sostenere la Fipap in questo lavoro sui giovani, il futuro di qualsiasi sport.
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