Riunione del Consiglio Federale della Fipap con, all’ordine del giorno le modalità della prossima stagione di pallapugno.
Non cambia la formula della serie A: resta la ‘Bresciano’, sempre con 12 squadre. E saranno ammessi ripescaggi solo se non ci saranno dieci squadre iscritte e solo per arrivare a quota 10 squadre.
Partiamo dal montepunti dove è stata inserita una norma per favorire i giovani: in serie A viene confermato il montepunti a disposizione delle squadre a quota 1.140; invariati anche quelli della serie B (671), C1 (307) e C2 (130). Viene mantenuto un occhio di riguardo a favore dei giovani: gli atleti under 23 (quest’anno era limitato solo agli under 21) con punteggio pari o inferiore a 89, infatti, non concorreranno alla sommatoria del montepunti.
Capitolo metri di vantaggio in battuta: batteranno tutti dai 6, con la sola eccezione delle squadre che presentino in distinta gara uno dei quattro battitori semifinalisti dell’attuale campionato che concederanno due metri alle squadre che schierino battitori che nel 2014 hanno disputato i play out di serie A (chiaramente a meno che uno di questi abbia raggiunto la semifinale) o un campionato inferiore. E quando si affronteranno giocatori con lo stesso metraggio di battuta batteranno sempre dai 6 metri.
Infine il 40 pari: è stato inserito, un vantaggio sul 40 pari, che dal 2015 avrà vigore in tutti i campionati, dalla serie A alle giovanili: conseguentemente, variano i punteggi nelle categorie giovanili (partite ai 7 giochi per Pulcini ed Esordienti, agli 8 per Allievi, ai 9 per Juniores).
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