Espulsi, ammoniti, lettere di protesta: le prime due giornata dei campionati di A e B sono state piuttosto ‘vibrante’. Addirittura con un partita sospesa il cui risultato verrà deciso da un giudice sportivo.
‘Credo che sia necessario che ognuno mantenga il proprio ruolo – spiega il presidente della Lega delle Società di Pallapugno, Ezio Raviola -, tutti possono sbagliare, ma è fondamentale che si rimanga nei limiti, altrimenti diventa uno spettacolo poco piacevole e soprattutto poco rispettoso per il pubblico. Come dirigenti dobbiamo essere i primi: se perdiamo una partita non è colpa degli arbitri
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