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Coppa Italia, quando c’era la formula sprint

Con Mario Pasquale siamo arrivati al 2000: ecco le curiosità della Coppa Italia di quegli anni.

2000
Ancora formula sprint, prima del campionato per la Coppa Italia 2000. È nuovamente lo sferisterio di Ricca a ospitare la manifestazione il 2 aprile in una giornata che gelida è dire poco, con gli spettatori infreddoliti e i giocatori che valutano se sia meglio qualificarsi o perdere per cambiarsi e tornare a casa. 4/0 per Riccardo Molinari nuovamente dominatore in finale su un Giuliano Bellanti reduce da un pranzo pantagruelico per immagazzinare le giuste ‘calorie’.

2001
Fa notizia in questa edizione uguale alle due precedenti, ma disputata ad Alba nello sferisterio Mermet che sia Paolo Danna, alla sua prima vittoria di prestigio e non il solito Riccardo Molinari re della formula sprint, ad aggiudicarsi la Coppa.

2002
Formula sprint in due giorni. È finalmente la Liguria questa volta con clima più mite rispetto al Piemonte, a ospitare questa edizione vinta da Alberto Sciorella su Paolo Danna per 6 a 5.

2003
Il 9 novembre, si disputa in Liguria, nello sferisterio di Imperia, che ha anche ospitato la Coppa Italia, la quinta Supercoppa tra Roberto Corino, vincitore del campionato e Mariano Papone secondo classificato in Coppa Italia. Il capitano della Pievese prende il posto di Alberto Sciorella, che lo aveva battuto in finale per 6 a 3 perché Sciorella ha ormai smesso di allenarsi e rinuncia a giocare in quanto non al meglio fisicamente. Si tratta come nell’edizione di Supercoppa del 2001 di una formula sprint, due partite ai 5 giochi. Il risultato al termine dei due incontri è di assoluta parità, una vittoria ciascuno per 5 a 3. Per determinare il vincitore, si gioca il tie-break agli 11 e se lo aggiudica Mariano Papone per 11 a 7, vincendo così da capitano, il trofeo più importante della sua lunga carriera.

2004
Niente Coppa Italia e di conseguenza Supercoppa: si giocano in Italia i Mondiali degli sport sferistici, con la nazionale italiana campione del mondo!

2005
Edizione sprint in Liguria per la Coppa Italia vinta da Luca Galliano su Ivan Orizio. Le due semifinali ai 6 giochi vedono i successi dei giovani Galliano e Orizio sui loro ‘idoli’ e amici Bellanti e Sciorella con punteggi che non ammettono discussioni: 6 a 3 e 6 a 2.

2006
Si giocano dieci tornei a 4 squadre ai quali prendono parte le formazioni di serie A. In base al risultato della partita le squadre acquisiscono un certo punteggio (3 punti al vincitore con l’avversario che non supera gli otto giochi, 2 punti se la partita finisce 11 a 9 o 11 a 10, la formula premia con 1 punto anche la squadra sconfitta a 9 o 10 giochi). Nelle 30 partite dei tornei, solo in 3 di queste (10%) la formazione sconfitta raggiunge 9 o 10 giochi: viene così a cadere l’ipotesi che premiare la squadra soccombente con un punto al raggiungimento dei 9 o 10 giochi renda più combattute le gare.
I 10 tornei vedono Corino aggiudicarsene 4, Sciorella 3, Danna 2 e Dotta 1, non a caso sono loro i quattro semifinalisti di questa coppa Italia. In finale a Vignale, è Paolo Danna, ad aggiudicarsi il trofeo contro Flavio Dotta, 11-7 il risultato finale. Danna, riscatta con questa vittoria una stagione deludente, che lo ha visto retrocedere in serie B, Dopo aver conquistato lo scudetto l’anno precedente.

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