La notte bianca del pallonetto a Bestagno: ancora un successo in valle Impero. Tutto in un giorno ed una notte. Ancora una volta una crescita nella preparazione del campo di gioco. Asfalto nuovo nel caruggio a fianco della chiesa. Grande atmosfera infine con la potente quanto ecologica illuminazione a led predisposta dagli organizzatori. Tredici squadre al via, partite a tempo, ma sempre combattute perché i cambi di campo sono veloci e non ci sono pause. Si gioca in modo tradizionale, con battuta au picà e palla da tennis non spellata. Più visibile, ma più pesante. Si lancia la palla sul muro di lato. Entro uno spazio definito. E deve cadere entro uno spazio in piazza altrettanto definito. Dai quarti di finale c’è stata aspra battaglia. Ne hanno fatto le spese terne blasonate come quella di Moltedo, solitamente protagonista con i vari Semeria ed Anfossi o il temibile trio degli esperti Agnese, Acquarone e Giudice. Il terreno bestagnino però è davvero imprevedibile. Si va avanti con semifinali e finali non più a tempo e la notte si fa scura. Sorpresa in semifinale, dove arriva la formazione capitanata dal giovane Riccardo Ansaldo, sconfitto dal team guidata da Chiapello. All’ultimo respiro la semifinale della terna pontedassina di Martini, che ribalta un 3-1 sfavorevole in un 4-3 di fronte ai fratelli Arrigo con Piero Merano al lancio. Finale molto pontedassina: da una parte Martini, Calmarini e Vinai, dall’altra Chiapello, che ha radici anche bestagnine, con Ardissone al lancio e Marco Sasso. 5-2 per Martini e compagni.
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