Seconda giornata per il campionato europeo giovanile in Belgio con le gare di one wall. E bilancio soddisfacente per l’Italia, pur non raggiungendo le finali, in un paio di casi alla portata dei nostri ‘azzurrini’. Il palmares italiano conta un bronzo nell’Under 17 maschile e tre bronzi in campo femminile. Simone Maschio e Simone Corsi hanno sfiorato l’accesso alla sfida per il titolo Under 17 in un match che si è rivelato la vera propria finale del torneo. Dopo aver vinto il primo set 11-9 il secondo è stato vinto della Spagna che si è poi aggiudicata il tie-break per 7-4 dopo la parità sul 4-4 e con alcune decisioni discutibili avverse ai nostri giocatori. Tra le ragazze, dove ha dominato con tre titoli l’Olanda, Giulia Tedesco e Angelina Prifti hanno superato le pari età dell’Under 17 belghe in tre set, mentre il Belgio è stato regolato anche nell’Under 15 da Ersilia Banaj e Milena Stevanovic. Giulia Tedesco con Martina Garbarino, infine, ha conquistato il secondo bronzo nell’Under 19. Sfortunato il cammino di Paolo Vacchetto e Federico Corsi, nell’Under 19, esclusi dalla semifinale per differenza set: un gioco in meno per la nostra squadra, rispetto al Belgio che però è stato battuto sul campo. Terzi nella fase di qualificazione anche gli Under 15, Elia Volpe e Paolo Bellero all’esordio europeo. Nel caso dell’Under 19 e dell’Under 17, il team azzurro lamenta che rispettivamente contro Spagna e Belgio, sotto al primo set, gli avversari si sono avvalsi della regola non comunicata in precedenza dagli organizzatori che era consentito un cambio nel match. Così in entrambi i casi la differenza l’ha fatta l’inserimento di una forza fresca nel doppio.
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