Si rinnova il gemellaggio sferistico tra Monte San Savino e Mondolfo

Ti rimanderò indietro nel futuro così recitava il dottor Brown nella famosa trilogia di Ritorno al futuro, ed è proprio questo il caso. Indietro perché parliamo di sport rinascimentali, nel futuro perché la generazione Alpha li stanno riscoprendo, apprezzando e facendo propri. Il viaggio futuristico è arrivato a Monte San Savino. Presso la palestra Ghezzi si è tenuto il torneo di pallapugno leggera, che ha coinvolto le classi quarte della scuola Magini di Monte San Savino ed Anni Verdi di Alberoro. 16 squadre impegnate in mini disfide senza sosta, al grido di 15, 30, 40 e gioco! sotto gli occhi della docente di motoria Marta Panagia e degli istruttori Claudia Rossi e Massimiliano Magi. A fine mattinata premiazione con attestato di partecipazione a tutti consegnato direttamente dalla dirigente scolastica e dal presidente della Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino Luciano Falchi e del delegato provinciale Leone Cungi.

Il giorno successivo, invece, il viaggio nel tempo si è reso possibile grazie al supporto di Mondolfo, con le due cittadine si sono date appuntamento per continuare il gemellaggio pluriennale sferistico in vigore da anni. Dopo aver ospitato nel 2024 i ragazzi savinesi nella città di Mondolfo, quest’anno è toccato ai mondolfesi visitare la città di sansovino. Pallapugno leggera, tamburello e pillotta sono state i denominatori comuni di questa esperienza. Il polivalente Diaz di Monte San Savino ha visto disputare, da parte delle classi quinte dell’Istituto Fermi di Mondolfo, accolte dai padroni di casa pari età dell’Istituto Comprensivo Sansovino e dalla dirigente scolastica Elisabetta Corsetti, nell’arco dell’intera mattina, quasi 80 partite dei suddetti sport rinascimentali coinvolgendo più di 100 bambini.

Il torneo ha previsto venti squadre, suddivise in quattro gironi, che si sono date battaglia su sei differenti campetti allestiti. Le disfide si sono chiuse con un sostanziale equilibrio tra le due cittadine, frutto di impegno, lavoro e determinazione dai parte dei bambini, che hanno assimilato con entusiasmo quanto appreso durante i progetti scolastici appositamente dedicati con nel corso dell’anno, che hanno consentito non solo la conoscenza e l’approfondimento di una nuova disciplina, ma anche un miglioramento di motricità e destrezza oculo-manuale. Dunque il vincitore in assoluto è stato il divertimento a pari merito con la soddisfazione dei bambini. A conclusione delle disfide medaglia ed attestato per tutti in ricordo di una giornata indimenticabile, da parte dell’assessore Patrizia Roggiolani in rappresentanza del Comune di Monte San Savino e del presidente della Compagnia Luciano Falchi. In aggiunta sono state premiate: la Compagnia di Mondolfo con un piatto celebrativo realizzato dall’alunno Matteo Meucci Cungi e con targa ricordo da parte della Fipap; la dirigente scolastica Elisabetta Corsetti e la docente Marta Panagia, entrambe con targhe ricordo da parte della Fipap e della Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino. A seguire pranzo per tutti i protagonisti con seguente visita pomeridiana nel centro di Monte San Savino sui principali luoghi di interesse storico e sferistico.

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