Mondolfo è da sempre legata al gioco del bracciale, è una delle capitali di questa disciplina. Negli ultimi anni, però, una serie di eventi inattesi ha causato l’interruzione dell’attività sportiva: così a seguito di segnalazioni ed esposti oggi non è più possibile giocare nello storico sferisterio Agostinelli che è rimasto solo un’area adibita a parcheggio.

Il Gruppo Sferistico Mondolfo, però, non si è arreso e ha individuato nell’esistente campo di gioco del tamburello la possibilità di realizzare un muro di appoggio. Il pallone con il bracciale richiede la presenza di una parete piena, dove la palla in cuoio possa rimbalzare correttamente: il progetto, che è stato realizzato dall’architetto Fabrizio Sottimano e dall’ingegnere Roberto Frattini, prevede così una struttura di pannelli, posti lungo il bordo di monte del campo, per un’altezza di 10 metri. Per garantire, poi, la migliore possibilità di gioco, si prevede di aggiungere, sopra la muratura, una parte di grigliato metallico, per un’ulteriore altezza di 4 metri, che consente di ridurre i falli.


Un progetto che il Gruppo Sferistico Mondolfo presenterà sabato alle 15.30 in una assemblea pubblica nel salone Aurora del Complesso monumentale Sant’Agostino, alla presenza degli amministratori locali e dei vertici dell’Associazione nazionale del pallone col bracciale. Nell’occasione sarà presentata anche l’attività per il 2024, con un’iniziativa con la scuola media di Mondolfo, che si concluderà con un saggio finale insieme ai pari età di Monte San Savino.

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