A distanza di quattro secoli, domenica 5 agosto alle ore 21,15, in anteprima al tradizionale Palio dell’Oca, Cagli renderà omaggio a un suo famoso figlio: Cintio Venanzio, vincitore nelle sfide di pallone grosso, organizzate a Firenze nelle estati del 1618 e 1619. Le gesta del campione marchigiano furono esaltate in una delle tre canzoni che il poeta Gabriello Chiabrera (1552-1632) dedicò al gioco: “Un bramoso d’onor germe di Cagli/In bel teatro di gentil travagli/s’inghirlandò le chiome,/e fe’ sull’Arno rimaner pentita/ogni possanza a contrastarlo ardita”. Saranno i giocatori della Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino e dell’Associazione Amici del pallone col bracciale di Mondolfo a ricordare l’asso cagliese con una partita dimostrativa nella splendida piazza Matteotti.
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