Tutto è nato da un articolo del Corriere Adriatico del 14 ottobre ‘Nasce l’idea di un’alleanza per il Pallone con il bracciale’ a firma di Marco Spadola che qui riportiamo.
“Si è riunito sabato scorso a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, il Comitato Nazionale Gioco del Pallone col Bracciale allargato alle varie amministrazioni comunali interessate per fare il bilancio della situazione.
Erano presenti tutti i consiglieri uscenti del Comitato e i comuni di Monte San Savino, Treia e Torrita di Siena con i rispettivi assessori al turismo e allo sport, l’associazione sportiva O. Macrelli di Faenza, l’associazione tamburellistica di Arezzo.
Il segretario Prof. Leone Cungi ha iniziato i lavori portando i saluti del sindaco di Monte San Savino impegnato in altre incombenze, riassumendo il lavoro svolto ed evidenziando la situazione di disagio che si è venuta a creare con la Federazione Italiana di Palla a Pugno e con l’associazione “Amici del Bracciale” di Mondolfo che da due anni a questa parte marciano per proprio conto, tant’è che il campionato italiano 2009 è stato disputato a Firenze con sole due squadre partecipanti: Vignale Monferrato (campione d’Italia) e Mondolfo (vicecampione).
Ha preso quindi la parola il consigliere e presidente emerito, Fabio Frattini di Marotta, per sottolineare il ruolo fondamentale del Comitato nel mantenere in vita questo sport: “Se oggi si gioca ancora a bracciale è merito del comitato che soffiando su un “tizzone” che si stava per spegnere è riuscito a ravvivare una fiamma sia pure ancora debole. Occorre rinnovare questo comitato con l’ingresso di nuove forze capaci di portare impegno e nuove idee. E’ ora di riprenderci la delega data alla FIPAP di curare la parte agonistica, che si è dimostrata capace solo di creare confusione, incomprensioni e divisioni”.
Parole condivise dall’assessore al turismo di Treia, Andrea Mozzoni, che ha rilanciato con l’importanza di costituire un gruppo capace non solo di valorizzare lo sport ma anche di promuovere le città aderenti e le loro peculiarità.
L’assessore allo sport di Treia, Simone Medei, ha confermato piena disponibilità del comune a partecipare al Comitato con queste premesse, in sintonia con l’omologo Malacarne del Comune di Torrita di Siena che propone incontri agonistici e dimostrativi soprattutto nel centro Italia in quanto di più facile realizzazione e più economici.
I lavori sono stati aggiornati ad una prossima convocazione da tenersi nel mese di novembre per eleggere il nuovo consiglio e l’eventuale permanenza del comitato in seno alla FIPAP. Un primo passo costruttivo verso un progetto di valorizzazione di questo sport che fonda le sue radici nella storia“.
Questa la risposta del delegato nazionale Fipap per il bracciale Mauro Bellero.
“Ci è giunta copia dell’articolo uscito di recente su giornale marchigiano in cui un certo Fabio Frattini viene indicato come assertore di determinate frasi quasi completamente inesatte o distorte.
Pertanto ci riteniamo in dovere di prendere posizione in merito:
1) il bracciale è una specialità della Federazione Italiana Pallapugno, con statuto depositato presso il CONI ed avallato da esso, di
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici