Atuttapalla trova ospitalità a Mombaroccio

A Mombaroccio si è svolta ‘Atuttapalla’, rassegna di sport sferistici che per la prima volta, dal 2006, non ha utilizzato lo storico sferisterio Agostinelli di Mondolfo, ma quello comunale di Mombaroccio. «Una scelta direi obbligata – spiega Luca Sorcinelli degli ‘Amici del pallone col bracciale’ di Mondolfo -, dopo il muro contro muro tra l’amministrazione comunale di Mondolfo e la nostra associazione sportiva e dopo che ci è stato impedito di disputare il saggio dei bambini delle quinte elementari, quest’anno congiuntamente con i pari età di Monte San Savino. Il motivo? Le reiterate proteste di alcuni negozianti che lamentavano il probabile scarso afflusso di clienti nelle due ore in cui le scolaresche avrebbero occupato il parcheggio ed impedito la circolazione delle auto. Nelle scorse settimane c’era stato il tentativo da parte dell’amministrazione comunale di risolvere la questione, anche a seguito della presentazione di un’interrogazione urgente di Carlo Diotallevi, capo dell’opposizione in consiglio comunale, ma in una riunione tra una delegazione degli ‘Amici del pallone col bracciale’ con alcuni esponenti della giunta comunale, durata ben due ore, a parte le normali frasi di circostanza e magari l’intenzione di confermarci in futuro il permesso di giocare nello sferisterio, c’è stato un nulla di fatto. E’ emersa una proposta che è tutta da valutare: saremmo noi a dover fare una richiesta al Comune di un ‘qualcosa’ che possa servirci e che il Comune potrebbe a questo punto esaudire. A parte la richiesta di un campo da gioco ex-novo, proposta valutata improponibile, anche se è stato lasciato scadere il decreto legge per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva a cui poter attingere in merito, una cosa che potrebbe interessare la nostra associazione, sarebbe il progetto di fare un museo del gioco del pallone col bracciale in una ‘stanzina’, attualmente murata, all’interno dello sferisterio, nella quale, ai tempi in cui il bracciale era in auge, operava il pallonaio che forniva i palloni ai giocatori. ‘Atuttapalla’ è comunque andata in scena: un grazie a parte nostra al sindaco di Mombaroccio, Massimo Muratori, che ci ha concesso lo sferisterio ed ha patrocinato la manifestazione, così come la Provincia; all’assessore allo sport provinciale Massimo Seri che ha portato solidarietà al pallone col bracciale, il presidente della locale proloco, Damiano Bartocetti, che si è adoperato per la realizzazione della manifestazione, ma sopratutto i suoi collaboratori, che hanno ospitato a pranzo tanta gente».
In campo sono scesi i bambini di Mondolfo e Mombaroccio che hanno giocato alla pillotta, i campioni di Mondolfo, Cingoli e Santarcangelo di Romagna per l’esibizione di pallone col bracciale ed infine la formazione di Mombaroccio di tamburello in un incontro amichevole con una rappresentativa mista di Romagna e Marche.

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