A Treia gioco di squadra per le città del bracciale. In attesa della Disfida

La Disfida del Bracciale a Treia si apre sabato 30 luglio con un convegno dal titolo ‘La rete delle Città del Gioco del Pallone con il Bracciale. Un’iniziativa per promuovere le rievocazioni, i giochi storici e le qualità italiane per un nuovo modello di sviluppo orientato alla tradizione, al territorio, all’ambiente, al turismo ed alla valorizzazione di un nuovo capitale umano’. Obiettivo quello di realizzare una associazione che coinvolga tutti i paesi dove il gioco del bracciale fa parte della storia cittadina. Nel Palazzo Comunale di Treia un nuovo incontro per mettere a punto lo statuto; a seguire alle ore 18, dopo il saluto del sindaco di Treia Luigi Santalucia e del presidente dell’Ente Disfida, Franco Capponi ci sarà la relazione del professor Alberto Meriggi dell’Università di Urbino su ‘Il Gioco del Bracciale nel percorso storico dell’Unità d’Italia: Giacomo Leopardi e Carlo Didimi, due precursori del Risorgimento italiano’, quindi quella del direttore generale di ‘Symbola’, Fabio Renzi su ‘Il contributo di Symbola alle iniziative legislative nazionali per la valorizzazione delle rievocazioni e dei giochi storici’, quella del presidente dell’assemblea legislativa della Regione Marche, Vittoriano Solazzi su ‘Le iniziative della Regione Marche per la valorizzazione delle rievocazioni storiche ed in particolare del Gioco del Pallone con il Bracciale’.
Al termine ci sarà la presentazione della rete tra le Città del Gioco del Pallone con il Bracciale con la presentazione del progetto e della bozza di statuto. Dopo la ‘Cena della tradizione’ in una delle taverne della Disfida, alle 22 in programma l’apertura ufficiale della XXXIII Disfida del Bracciale con il corteo storico, la riconsegna del Palio e la consegna del premio ‘Carlo Didimi’ 2011.

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