Sulla ‘questione’ relativa alla sentenza su San Biagio-Monferrina ecco le posizioni di Pievese e San Biagio: la prima in una lettera del presidente Ceppi alla Fipap, la seconda direttamente sul sito della società monregalese.
La chiarezza e la certezza di tempi ragionevoli nei procedimenti amministrativi non sono solamente segno di efficienza, ma anche strumenti che consentono al cittadino, o ad aggregazioni di cittadini, di programmare e pianificare le proprie attività con funzionalità ed intelligenza; la premessa appena enunciata è valida anche per la Fipap, che sovrintende all’organizzazione e al buon svolgimento delle manifestazioni sportive, e di tutto ciò ad esse connesso, riguardanti la pallapugno, e per i rapporti che questa intrattiene anche con le associazioni sportive affiliate.
Nel campionato di serie A, attualmente in corso, l’11 aprile scorso veniva disputata a Mondovì, allo sferisterio della frazione San Biagio, la partita tra i locali dell’Aspe San Biagio e la Pallonistica Monferrina, valida per la seconda giornata di andata: la convalida del risultato del match è stata oggetto di ricorso, che si trascina ormai da cinque mesi; il 19 settembre la rappresentativa di serie A della Pievese ha incontrato a Vignale Monferrato la Pallonistica Monferrina per un match, inserito nell’ultima giornata dei playout, determinante per il proseguo della stagione: l’esito del ricorso pendente dall’11 aprile potrebbe stravolgere le classifiche e, di conseguenza, l’andamento successivo del campionato.
Ora, la Pievese non intende entrare nel merito del ricorso – chi ha agito con correttezza deve vedere riconosciuti i propri diritti, chi, invece, con vizi di metodo o di merito, merita una sanzione – ma far presente alla Federazione che i tempi impiegati per la risoluzione di questo sono, a parer nostro, non ragionevoli, con molteplici aspetti conseguenti, di diversa tipologia.
La Pievese non intende intentare alcun procedimento, ma denunciare una situazione non certamente sostenibile per chi quotidianamente si prodiga per il bene e la promozione dello sport: è doveroso un chiarimento da parte di coloro, che, in vari ordini, hanno responsabilità al riguardo e necessario riaffermare, in termini anche pratici, alcuni principi, quali la chiarezza, la trasparenza, la certezza dei tempi, fondamentali in un Paese moderno, in tutti gli ambiti della vita sociale, non escluso lo sport e gli organismi ad esso preposti.
Il presidente Paolo Ceppi
Nulla cambia per il San Biagio che dovrà giocare contro la Monticellese in casa. Sicuramente è una vicenda grottesca quanto incredibile, cinque mesi non sono bastati per
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