Quale futuro per la serie A?

Sarà un ‘bel’ consiglio federale quello di giovedì sera a Torino. Da una parte c’è chi suggerisce una serie A a dodici squadre con la formula dell’eliminazione diretta dopo la prima fase, dall’altra i giocatori e fors’anche le società che dicono no all’addio della ‘Bresciano’. C’è chi dice che le dodici squadre sarebbero un bene per il ricambio nel balon, chi che l’eliminazione diretta ‘porterebbe via’ molte partite considerate ‘inutili’, chi che solo la Bresciano garantirebbe il futuro della pallapugno per le sue peculiarità.
Due posizioni diverse, davvero lontane tra loro.
Vediamo come dovrebbe essere la nuova formula: una prima fase con gare di andata e ritorno con il punteggio usato in questa stagione in Under 25 (tre punti per la vittoria dal 11-0 a 11-8, due punti per la vittoria 11-9 o 11-10, un punto per la squadra sconfitta 11-9 o 11-10). Alla fine le prime otto si incrocerebbero tra loro (la prima con l’ottava, la seconda con la settima e via di seguito) con eliminazione diretta al meglio delle cinque partite, anche per semifinali e finali. Le ultime quattro si incrocerebbero tra loro (nona con dodicesima, decima con undicesima): di nuovo al meglio delle cinque partite con le perdenti retrocesse in serie B.
Potrebbe anche scapparci un compromesso: dodici squadre con la Bresciano. Ci sarebbero due settimane in più di regular season e si porterebbero i play out come i play off a sei squadre.
Tutto da decidere: e in questo consiglio federale non si deciderà ancora nulla di definitivo. Staremo a vedere.

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