lunedì , 6 Luglio 2020

Quel pallone in battuta a 97 metri…

«Mi ricordo che batteva 90 metri…». In quanti, negli sferisteri hanno sentito raccontare di palloni volati chissà dove in battuta. Qualche intra in battuta lo abbiamo visto anche noi, ma erano palloni che battevano sulla parte alta della rete, diventavano impossibili da ribattere e finivano oltre la linea di fondo. Ce ne ricordiamo un paio anche nello sferisterio di Roddino, favoriti dal vento che spesso e volentieri non manca in cima alla collina dove si trova l’impianto.
Una misurazione ufficiale non c’è, c’è stata solo una ricerca della velocità del pallone in uscita dal pugno fatta dal Centro tecnico con il telelaser.
E allora bisogna affidarsi al passato. I classici si racconta che… Come nel 1909 quando Mino Laura in una gara a Nizza Monferrato spinse il pallone a 85 metri. Lo stesso fece Milin Panizzi, sempre a Nizza, ma quattro anni dopo. Proprio Panizzi sembra essere il detentore del record: 87 metri in una partita ad Asti nel 1920 con Maggiorino Bistolfi. E Panizzi ritorna nel discorso per aver mandato il pallone a 97 metri a Ventimiglia e a 93 a Bra, in entrambe le occasioni grazie al vento a favore.
Sarà vero? Voi ricordate altri palloni finiti in intra dalla battuta?

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