Un muro per la pelota in Italia c’è. Si trova a Roma. «L’impianto – spiega Mauro Laudani, appassionato di sport sferistici, già delegato Fipap per Toscana e Lazio – si trova all’interno della struttura religiosa dei Fratelli Maristi, in piazzale Champagnat, all’Eur, a due passi dal laghetto. Visto che la maggioranza dei religiosi era di origine basca, fu realizzato un fronton da 50 metri: la parete è a destra rispetto al muro di fronte e non permette di giocare incontri ufficiali della cesta punta, ma può essere sfruttato per altre specialità della pelota, oltre che per il frontball o il one wall. Adesso sono stati smantellati i campi da calcetto e viene utilizzato da alcuni religiosi che giocano a frontennis». La pelota basca si giocava a Milano in due impianti, al Kursaal, adesso diventato un albergo, e allo ‘storico’ Jai Alai, in via Palermo, che è stato recuperato rispettando la caratterisiche strutturali, ma dove è impossibile giocare, visto che sono stati sistemati dei fari molto bassi per sfilate e ricevimenti. Un altro impianto era quello di Napoli, mai aperto e ormai in ‘rovina’, mentre a Montiglio nell’Astigiano esiste ancora un fronton ‘privato’, da 54 metri e coperto.
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Interessante! Ed è sicuramente in condizioni migliori rispetto quando l’ho visto io, nell’estate del 2003. Allora l’avevo fotografato per il mio libro “Altri palloni” ed era semiabbandonato, col terreno di gioco occupato da attrezzature per l’edilizia, ponteggi smontati e varie cianfrusaglie.
Corrado Olocco
Dove e’ possibile vedere oggi (2016) una gara di pelota basca in Italia?
Molti, ma molti anni or sono ci giocavo in cortile con i cesti usati dei giocatori di Milano
Sergio Biguzzi
Sergio, you can see pelota basca on the Costa Azzurra (Villeneuve-Loubet, Grasse, Cannes) and there is also a new project at Nizza