Una stagione storta quella di Oscar Giribaldi. «Un campionato davvero difficile – racconta il capitano dell’Alta Langa – tre infortuni, sempre alla gamba, e alla fine per cercare di rientrare prima possibile, anche la schiena mi ha dato fastidio. Per fortuna siamo riusciti ad ottenere la salvezza: un grazie alla società che davvero ha avuto ‘pazienza’ nei miei confronti». Adesso si guarda al futuro. «Sono deciso a cambiare ruolo: voglio giocare spalla in A nel prossimo campionato, anche se con le nuove regole sul montepunti servirà essere bravi più con la calcolatrice che non in campo. Sicuramente non sarò più un battitore della serie A: se non trovo un ‘posto’ da spalla nella massima serie, piuttosto andrò a battere in B». Quella contro Ricca, come ci ricorda Mario Pasquale, era la trecentesima partita in A di Giribaldi: 170 le gare vinte.
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