Le fasce per un giocatore sono ‘sacre’: non si devono lavare, mai cambiarle, devono essere ‘vissute’. Eppure accade anche che qualcuno te le rubi. E’ successo a Michele Vincenti. «Sono rientrato da Lequio Berria a casa ad Alba qualche ora prima del match di Dogliani. Ovviamente avevo lasciato la borsa delle fasce sul balcone, qualcuno ha pensato che dentro ci fosse chissà cosa e le ha prese, visto che abito al primo piano. Così ho recuperato un vecchio cuoio, poi mi sono fatto prestare fasce e polsini da Raimondo e Rivoira per la partita. Spero che chi me le ha portate via, magari decida di rimetterle dove le ha prese, anche perché quando avrà aperto la borsa non avrà avuto certo una sensazione molto gradevole, sentendo quel profumino…».
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici