Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Pro Paschese in merito alla partita di andata della semifinale di Madonna del Pasco.
Sabato 2 ottobre, nello sferisterio di Madonna del Pasco era in programma la semifinale di andata valida per il campionato di pallapugno di serie A, tra la squadra locale, la Pro Paschese, capitanata da Paolo Danna e la Virtus Langhe di Roberto Corino.
Il capitano della squadra ospite, regolarmente segnato nella distinta ufficiale consegnata all’arbitro un’ora prima dell’incontro, dopo aver eseguito regolarmente il riscaldamento, non è entrato in campo ma è rimasto negli spogliatoi, lasciando il numeroso pubblico (circa 1000 persone) a bocca aperta.
Mancando il giocatore più forte della Virtus Langhe e con esito della partita scontato, parte del pubblico si è alterato contro la nostra società, chiedendo il rimborso del biglietto e facendo sospendere temporaneamente la partita a causa dell’invasione di campo. Dopo esserci consultati, abbiamo deciso di rimborsare il biglietto (15,00 €) a chi non voleva più assistere alla partita, evitando così la sconfitta a tavolino della nostra squadra (si tenga presente che le due formazioni erano regolarmente in campo e la partita si stava disputando regolarmente quindi la società non era tenuta a rimborsare il biglietto).
La nostra società intende precisare che non era informata delle motivazioni per le quali Corino non fosse entrato regolarmente in campo.
Come società ha perso il 60% dell’incasso, la partita non è stata combattuta (finita 11-1 per Danna) ma quello che più ci ha infastidito è l’accanimento di alcuni spettatori nei nostri confronti. Siamo stati accusati di essere dei ladri e di non aver detto loro che Corino non avrebbe giocato. Ci sono state anche minacce di distruggere tutto se non era rimborsato il biglietto e numerosi insulti. Fastidioso è stato anche il comportamento di alcuni tifosi, che da anni seguono la nostra squadra, che per primi sono scesi in campo a incitare il pubblico a farsi rimborsare i soldi facendo aumentare la tensione. Nonostante tutto molte persone si sono fermate a vedere la partita senza protestare: questi sono i veri tifosi.
L’associazione vuole ricordare che durante questo campionato è già successo che il capitano ospite non scendesse in campo, ma la società era stata informata in anticipo in modo da poterlo comunicare al pubblico prima dell’ingresso e far pagare il biglietto scontato. Non dubitando del suo reale problema fisico, riteniamo che il primo a dover dare delle spiegazioni immediate al pubblico presente dovesse essere proprio Corino oppure la società Virtus Langhe: forse si sarebbe evitata tanta inutile tensione e una cattiva pubblicità a questo sport.
La nostra società ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per il comportamento incivile di una piccola parte degli spettatori. L’Associazione Pro Paschese ha dato incarico ad un legale di intraprendere le opportune iniziative giudiziarie contro i responsabili dell’invasione di campo, documentata da riprese video e fotografiche, riservandosi di costituirsi parte civile nei loro confronti.
Il direttivo dell’Associazione Pro Paschese
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