Chi, se non il notaio Toppino sta vivendo intensamente questa settimana che precede la gara di ritorno della finale scudetto? ‘Sono giorni di grande fervore è vero – commenta il patron della Canalese – nessuno pensava che un ragazzo di vent’anni potesse arrivare così in alto. Io stesso ero convinto che ci volesse ancora qualche annetto. Invece Bruno ha dimostrato di essere un campione: altri giocatori, dopo aver sbagliato il pallone del possibile 8-5 si sarebbero innervositi, invece è stato in grado di gestire la situazione sino alla fine. Bravo lui, ma brava tutta la squadra ed il direttore tecnico: adesso andiamo a Madonna del Pasco sperando di chiudere i conti
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