Nelle piazze e nelle vie di Castagnole delle Lanze si è svolta la prima edizione della festa della pallapugno Castagnolese, manifestazione voluta ed organizzata dalla Pallonistica Castagnolese, che ha visto in campo 106 giocatori divisi in 21 squadre di cui 20 formate da giocatori di Castagnole e dintorni e una composta da giocatori di Pietrabruna, paese di origine di Davide Amoretti, battitore della formazione di serie B della Castagnolese.
Si è giocato con la palla da 90 grammi per più di cinque ore: alla fine a vincere il torneo è stata la squadra di Pietrabruna capitanata da Amoretti papà sulla formazione dell’Oca giuliva guidata dal sindaco Violardo, terza la formazione Tarabbio capitanata da Matteo Tarabbio figlio dell’indimenticato Luigi. Proprio a Luigi Tarabbio, a Remo Gianuzzi ed a Ilario Violardo (papà del sindaco Marco) era intitolato il trofeo; durante la premiazione la squadra di Pietrabruna ha scelto di lasciare la Coppa del memorial alla Castagnolese perché venisse esposta nella propria sede in ricordo dei tre appassionati. Al termine della manifestazione la Castagnolese ha offerto a tutti i partecipanti e accompagnatori una favolosa cena alla quale hanno partecipato più di 200 persone, e durante la quale sono state raccolte offerte per la società pallonistica. Un bravo a tutti gli organizzatori in primis a Paolo Voglino e Mario Sobrino ed a tutti i collaboratori che hanno gestito la manifestazione in modo eccellente. Determinante è stato anche l’aiuto dato dagli arbitri della giornata: Piera Basso, Marialuisa Cocito, Mario Gallo, Davide Amoretti, Fabrizio Voglino, Ivan Montanaro, Lorenzo Bolla, Riccardo Rosso. Prossimo appuntamento il 31 agosto nella frazione San Bartolomeo (Castagnole basso) dove si svolgerà, durante la festa patronale, un’altra giornata di sport con un altro torneo di pallapugno 90.











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