Davide Amoretti sapeva le difficoltà del debutto in A. Solo quattro anni fa aveva ricominciato a giocare in C1, dopo un lungo periodo di inattività.
‘Che non fosse facile era nei programmi: avevo ottenuto la promozione sul campo ed ero curioso di capire cosa potevo fare in serie A. Lo ‘scalino’ è davvero troppo alto dalla B: non è sufficiente giocare buoni spezzoni di partita, basta un piccolo calo nel gioco e ti ritrovi sotto, senza avere la possibilità di recuperare. Alla fine, però, credo che sia stata una bella esperienza, importante per il futuro
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