Sarà lo sferisterio di Cuneo, nella giornata di domenica 28 ottobre, il palcoscenico della ‘bella’ di finale del campionato cadetto. Al termine della gara le due società non trovano l’immediato accordo: si va al sorteggio dinnanzi all’arbitro Unnia con la conseguente assegnazione del match al capoluogo (alle ore 13,30 visto l’ingresso dell’ora legale). Uno spareggio ottenuto a denti stretti da capitan Bessone e compagni, che ha fatto valere il fattore esperienza rispetto alla freschezza atletica di Parussa. Tutto esaurito per la sfida di ritorno a Peveragno, una gara che parte in totale equilibrio (1-1) e prosegue con un primo break dei padroni di casa. Sul punteggio di 4-1 arriva il primo time out della gara. La gara prosegue con ritmo altalenante (4-2, 5-2, 5-3) poi due giochi consecutivi portano Bessone sul 7-3 dell’intervallo. Al rientro in campo il match cambia volto. Parussa infila quattro giochi ai rivali, due dei quali ottenuti al terzo vantaggio, e riporta la situazione in parità (7-7). Proprio quando Bessone sembra aver accusato il colpo, ecco che la tenacia e l’esperienza salgono alla ribalta. Gli ultimi quattro game della sfida sono di totale marca casalinga, nemmeno il time out richiesto sul 9-7 dagli ospiti riesce a frenare l’avanzata. Il punteggio finale di 11-7, dopo circa tre ore di gioco, racconta una gara avvincente ed applaudita. Da sottolineare la buona prova dei terzini di casa, in particolare di Botto. Ed ora il pronostico risulta più incerto che mai.
Peveragno-Pro Spigno 11-7
ASPE PEVERAGNO: Bessone, Dalmasso, Bongioanni, Botto.
PRO SPIGNO ARALDICA VINI: Parussa, Voglino, Montanaro, Piva Francone.
Arbitri: Magnaldi e Unnia.
Serie B
Finale
Pro Spigno-Peveragno 11-3 a Spigno Monferrato, ritorno 7-11 a Peveragno, spareggio domenica 28 ottobre ore 13,30 a Cuneo


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