Mondiali, ma come si gioca a kaatsen?

Il kaatsen è lo sport tipico della regione della Frisia, nel Nord dell’Olanda. E’ stato anche sport dimostrativo ai Giochi Olimpici di Amsterdam nel 1928. Ma come si gioca? Su un prato rettangolare di 61 per 32 metri, da due squadre composte da tre giocatori: nel centro di un lato corto del campo c’è una zona di ricezione di 5 per 19 metri difesa da due soli giocatori; in battuta si serve una pallina dura di cuoio con la mano nuda, da una zona di servizio a circa 30 metri dalla zona di ricezione. Se non si riesce a raggiungere la zona di ricezione, la squadra al ricaccio ottiene un punto diretto. Quando la squadra in ricezione, a cui è consentito ai giocatori di indossare un guanto singolo di cuoio indurito, restituisce la palla oltre la linea corta dietro l’area di servizio (in frisone boppe) ottiene un punto diretto (un intra insomma). Naturalmente, la squadra al servizio può evitare il punto diretto, premendo o tenendo la palla prima della linea superiore. Il punto in cui la palla viene fermata è contrassegnato da una piccola bandiera chiamata kaats (come la nostra caccia). All’inversione di battuta bisogna di colpire la palla oltre le kaats per ottenere il punto.

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