Si chiama frontball: è un mix tra il one wall e la mano nuda della pelota basca. Le dimensioni del campo sono diverse (quello del frontball è più largo è la linea è “fallo” come nella pallapugno), la palla più pesante rispetto alla big blue e più simile a quella della pelota, il gioco più veloce con due set ai 10 punti e la possibilità di fare punto sempre, anche sulla battuta avversaria e non solo sulla propria (come nella pallavolo con l’attuale rally point system). Esiste un circuito internazionale che si chiama Pro Tour che tocca un po’ mezzo mondo: quest’anno sarà a Vitoria nei Paesi Baschi, Anglet in Francia, Tepito e Toluca in Messico. Accanto a questi tornei ci sono quelli nazionali che valgono anche come qualificazione: e quest’anno ci sarà anche una tappa a Nizza Monferrato insieme a quelle di Paranà in Argentina, Zarautz nei Paesi Baschi, Los Angeles, New York e Dublino. “Chi vince – spiega Massimo Corsi, presidente delle Sporting che organizza il torneo Pro Tour di Nizza Monferrato – si aggiudica la qualificazione per il torneo di Anglet: qualificazione e viaggio, tutto compreso. Quello di Anglet è uno dei tornei più importanti e seguiti, con un montepremi di 10.000 euro. Un primo passo, nel 2012 entreremo nel Pro Tour internazionale che, tra l’altro, farà anche una gara in Cina, a Shangai
Vedi anche
One wall, sfide internazionali a Canale
Il grande circuito internazionale di one wall fa di nuovo tappa in Italia. Sabato 21 …
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici