Un tuffo nel passato e nella tradizione sportiva più autentica. La Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino è stata protagonista a Bologna dell’evento Il Gioco del Pallone. La manifestazione è stata organizzata da 8cento APS, in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune, la Fondazione IU Villa Ghigi e l’AICS.
L’evento si è aperto all’Auditorium della Montagnola con una conferenza storica: interesse ha suscitato l’intervento del professor Leone Cungi che ha illustrato l’evoluzione dei bracciali e dei palloni dal Cinquecento a oggi. Cungi ha inoltre omaggiato i leggendari campioni di Monte San Savino. Per decenni, questi atleti sono stati tra i protagonisti assoluti dello sferisterio bolognese, un tempo ribattezzato l’Università del Pallone.
Il momento più emozionante si è svolto nei pressi dell’antico Sferisterio. Due squadre della Compagnia savinese si sono sfidate in una partita dimostrativa che ha catturato l’attenzione dei numerosi presenti. Durante la partita sono state spiegate al pubblico le regole di questo antico gioco. L’incontro è stato anche l’occasione per rievocare le storiche sfide dei secoli scorsi tra bolognesi e fiorentini, animate da aneddoti curiosi e accesi sfottò d’altri tempi.
Questi i giocatori della Compagnia che hanno dato vita alla sfida: Enrico Bardelli, Elia Bracciali, Alessandro Carapelli, Tommaso Crafa, Luca Lombardi, Massimiliano Magi (maestro di campo), Simone Magi, Cesare Saccocci.
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