Clima da derby sabato pomeriggio a Cuneo

C’è clima da derby sabato a Cuneo. Perché c’è uno sponsor in comune, perché c’è un battitore monregalese che gioca con la maglia biancorossa e un altro cuneese (anche se è di Busca, ma pallonisticamente è nato nella Subalcuneo) che veste la maglia merlese.

«Sì, è vero – spiega Gilberto Torino – lo sferisterio di Cuneo lo conosco bene, visto che ho sempre giocato lì in tutte le categorie giovanili, magari dopo tre anni ho perso un po’ di confidenza, ma è il mio campo. Ma lo è anche di Federico…». Per il capitano monregalese in fondo è solo la seconda stagione in A (Superlega a parte), ma le ambizioni non mancano. «Premesso che sarà un campionato equilibrato, dove ci sarà da lottare su ogni 15, l’obiettivo è quello di entrare negli 8. Bisognerà sudarselo, certo, e per riuscirci dovrò dimostrare maggiore continuità in partita, togliere quegli alti e bassi che hanno un po’ caratterizzato molte mie prestazioni». A dare una mano a Gil ci sarà da questa stagione Oscar Giribaldi. «Andavo a vederlo tutte le volte quando giocava come capitano a Cuneo e mi ha sempre impressionato per velocità e tecnica. Sinora lo conoscevo solo da avversario, ma in un attimo abbiamo trovato un ottimo feeling: è una persona squisita, sempre pronto a mettersi in gioco. Lo abbiamo cercato con insistenza, adesso è davvero bello giocare con lui. E credo che possa darmi una grossa mano a livello mentale in partita». Lui come Flavio Dotta confermato in panchina. «Mi ha accompagnato sin dall’esordio a Santo Stefano Belbo, da lui c’è solo da imparare».

Tante novità anche nella squadra di casa. Con Federico Raviola ci sarà il giovane Alessandro Benso in mezzo al campo. «È sempre bello – conferma il capitano biancorosso – lanciare un ragazzo ad alto livello: a Cuneo farà il suo debutto in A a diciott’anni. Dovremo essere bravi ad integrarlo, ma lo conosco da un paio d’anni, visto che faceva la preparazione con noi: caratterialmente mi piace, è grintoso e intelligente». L’altro cambiamento è quello in panchina, con Paolo Danna al posto di Giuliano Bellanti. «Anche per lui sarà un debutto, ma di esperienza ne ha da vendere. Lo conosco da una vita, non ci sono sorprese. Con Giuly il rapporto è stato ottimo, ho imparato tanto da lui; c’è stata la decisione di cambiare, adesso cerco di trovare quel qualcosa in più da Paolo». Gli stimoli non mancano a Fede. «Quelli ci sono sempre a ogni inizio stagione, magari faticheremo un po’ all’inizio per trovare l’amalgama di squadra, come è successo nelle amichevoli, ma credo che sia stata una scelta giusta, guardando a lungo termine. Il gruppo c’è, adesso dobbiamo dimostrarlo sul campo. Soprattutto dovrò crescere ancora io tecnicamente perché la concorrenza è sempre più agguerrita, con giovani emergenti e vecchi sempre competitivi al massimo. Ma sì, l’obiettivo è quello di andare più avanti possibile».

La partita (sabato, alle 15), lo ricordiamo sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Subalcuneo che rilanceremo anche sulla nostra pagina Facebook.

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