Inutile nasconderlo, venerdì sera a Cortemilia un po’ di emozione ci sarà: vedere Massimo Vacchetto con una nuova maglia sarà strano per un po’ per tutti. Anche per lui. «Assolutamente sì, un’emozione particolare per me, ma credo anche per il pubblico. E sono motivatissimo per questa nuova avventura, ho trovato una società altrettanto motivata e molto ambiziosa: condividiamo lo stesso obiettivo, quello di vincere e ce la metteremo tutta per riuscirci. Sai, quando giocavo a Cortemilia da avversario ero sempre affascinato dal calore del pubblico, aggiungo del tanto pubblico. Non vedo l’ora che ritorni sulle tribune». Anno nuovo, vita nuova, campo nuovo. «Devo ancora trovare il giusto feeling, ma in fondo sono cresciuto in un campo tecnico come quello di Monticello e in parte un po’ si assomigliano. E poi i campi tecnici mi piacciono. Da quando abbiamo avuto il via libera per gli allenamenti negli sferisteri, abbiamo fatto uscite anche tre volte alla settimana per conoscerlo meglio». C’è davvero tanto entusiasmo a Cortemilia. «Un fattore credo fondamentale. Non conoscevo così bene tutta la dirigenza e sono rimasto impressionato per la loro determinazione: Coc (Marco Cocino) si è infortunato e starà fuori le prime giornate e loro si sono mossi prendendo un giocatore importante come Boffa. E poi per la preparazione siamo partiti a novembre con uno staff dedicato sia alla parte atletica che alla pesistica. Veramente un ottimo lavoro di squadra». Da Castagnole sono arrivati anche Giordano con il dt Gianni Rigo che farà coppia con il maestro Voletti in panchina. «Avevano e abbiamo un buon rapporto, in più loro sono contenti di stare con me: una bella sinergia tra di noi». Il debutto sarà non facilissimo. «Credo che sia una partita complessa, come d’altronde tutte quelle di serie A, loro giocano insieme da tempo, in più mettiamoci l’incognita del nuovo campo e aggiungiamoci pure che la pandemia, secondo me, ha un po’ livellato i valori».
Se Max vede una partita complessa, altrettanto può dire Davide Dutto. «Bella tosta come inizio. Ma forse è meglio così: affrontare un avversario fortissimo come lui ti fa capire subito a che punto sei». Sul campo di Cortemilia Dade si è tolto una bella soddisfazione, vincendo lo scudetto di B con Parussa. «Giocavo a Canale, avevamo vinto all’andata, eravamo avanti al riposo, credo 7-3, poi ci siamo fatti rimontare e superare, chiudendo solo al ventunesimo gioco. Certo sono passati anni, resta un campo che mi piace, anche se molto difficile». Nella carriera è arrivata poi la finale scudetto con la maglia dell’Alta Langa. «Ero ovviamente distrutto dal risultato, ma altrettanto motivato per la stagione successiva: mi ero allenato in modo eccellente come mai avevo fatto prima. Poi il mio campionato è stato condizionato da una fascite plantare: non ho saltato partite, ma non giocavo tranquillo e un po’ questo ha pesato anche dal punto di vista mentale. L’anno scorso ci sono stati miglioramenti, ora il problema è superato». In più c’è un gruppo ormai compatto. «Ormai siamo rodati sui nostri equilibri, ma soprattutto siamo un bel gruppo unito che si diverte a giocare insieme. In più aggiungeteci Steu (Dogliotti) che a far gruppo è il primo. Fantastico dal punto di vista umano, grandissimo soprattutto per le nozioni tecniche che ci sta dando. Il nostro obiettivo? Sul campo abbiamo iniziato un po’ più tardi, ma siamo pronti, ormai ci siamo. Non abbiamo fissato traguardi: iniziamo ad entrare negli otto…».
Serie A Banca d’Alba-Egea
Prima giornata
Venerdì 14 maggio ore 20.30 a Canale: Roero Isolamenti Canalese-Barbero Virtus Langhe
Venerdì 14 maggio ore 20.30 a Cortemilia: Marchisio Nocciole Cortemilia-Tealdo Scotta Alta Langa
Sabato 15 maggio ore 15 a Cuneo: Acqua San Bernardo Subalcuneo-Alusic Acqua San Bernardo Merlese
Sabato 15 maggio ore 15 a Santo Stefano Belbo: Augusto Manzo-Olio Roi Imperiese
Domenica 16 maggio ore 15 a Castagnole delle Lanze: Araldica Castagnole-Pallapugno Albeisa
LoSferisterio Il magazine della pallapugno e degli sport sferistici