La serie A 2016 torna a dodici squadre. Con una nuova formula

Il campionato di serie A del 2016 tornerà a essere formato da dodici squadre. È questa la decisione presa dal Consiglio federale della Fipap, riunitosi per esaminare, tra le altre cose, tutti i provvedimenti per la prossima stagione pallonistica.
La Segreteria della Fipap pubblicherà a breve un bando per il ripescaggio di due squadre, necessarie per arrivare a dodici. Il primo criterio adottato sarà ‘territoriale’regionale’, il secondo sarà il sorteggio.
Il campionato di serie A sarà suddiviso in due gironi da sei formazioni, sulla base delle ‘teste di serie’. Entrambi i raggruppamenti faranno gare di andata e ritorno (10 giornate) e le prime tre classificate di ogni girone accederanno ai play off, mentre le altre, dal quarto al sesto posto, formeranno i play out. I play off e i play out si svolgeranno come nel campionato di quest’anno, così come gli abbinamenti degli spareggi: le prime tre accederanno direttamente in semifinale, mentre la quarta si deciderà dagli spareggi. Alla fine della prima fase i punti saranno azzerati, con l’assegnazione di tre punti alla prima classificata di ogni girone, due alla seconda e un punto alla terza, sia per i play off, sia per i play out, dove la vittoria varrà due punti. Le retrocessioni saranno due.
Sarà definita una nuova formula per la Coppa Italia con quattro gironi da tre squadre.
Per la stagione 2016 il montepunti per la serie A è stato determinato nella misura di 1.282 punti (quest’anno era 1.140). Dalla sommatoria del montepunti sono esclusi i giocatori under 23 (nati dal 1° gennaio 1993) con punteggio, riferito alla sola stagione 2015 e indipendente quindi dal punteggio complessivo del singolo atleta, pari o inferiore a 89.
Limitazioni per la formazione delle squadre: una squadra avente in distinta gara un giocatore con 850 o più punti non potrà schierare: atleti che, avendo svolto nella stagione precedente il ruolo prevalente di centrale, abbiano punteggio superiore a 199 punti; atleti che, avendo svolto nella stagione precedente il ruolo prevalente di terzino, abbiano punteggio superiore a 90 punti.
Dal 2016 sarà abolito il malus a carico di giocatori che abbiano vinto il medesimo campionato per due stagioni consecutive.
Metri di battuta. Una squadra con in distinta gara un giocatore con 850 o più punti concederà: due metri di vantaggio alle squadre aventi in distinta gara uno dei battitori che nella stagione 2015 ha disputato i play off di serie A; tre metri di vantaggio alle squadre non aventi in distinta gara uno dei battitori che nella stagione 2015 ha disputato i play off di serie A.
Una squadra con in distinta gara uno dei battitori che nella stagione 2015 ha disputato i play off di serie A concede: un metro di vantaggio alle squadre non aventi in distinta gara uno dei battitori che nella stagione 2015 ha disputato i play off di serie A. Le squadre con uguali requisiti svolgeranno l’azione di battuta dai sei metri. Questa norma sarà in vigore per gli incontri della prima e della seconda fase del campionato e della Coppa Italia e non sarà applicata dagli spareggi di qualificazione alle semifinali, così come per le semifinali e le finali di campionato e di Coppa Italia.

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6 commenti

  1. FORZA DANNA-TIENI DURO ANCORA PER UN Pò-PENSA ALLA PENNETTA SABATO SCORSO CHE HA VINTO DICHIARANDO POI DI SMETTERE COL TENNIS- SEI UN CAMPIONE IN TUTTI I SENSI-ARRIVA ALMENO ALLE SEMIFINALI POI VEDREMO-DAI-DAI-FORZA- AUGURI SINCERI

  2. Stamperò questo articolo e me lo porterò dietro ogni volta che andrò a vedere una partita della prossima stagione… Possono cambiare tutte le formule che vogliono, ma se non intervengono dalle fondamenta la morìa di spettatori sarà inarrestabile.
    Comunque sentivo dire che in serie A torna San Benedetto Belbo, indipendentemente da tutto credo che il posto ci sia. Non so in Liguria che intenzioni abbiano, ma non credo ci sia la fila per iscriversi; sarebbe bello tornasse la San Leonardo, è un peccato non sfruttare lo sferisterio che hanno. O magari la Don Dagnino.
    Staremo a vedere, ma ho poca fiducia che succeda.

  3. Quello che non è specificato è il criterio con cui si stabiliranno le teste di serie: ordine di arrivo in questa stagione? Punteggio individuale dei battitori? Media dei piazzamenti nelle ultime stagioni? O altro? Se potete, chiaritemi questo dubbio. Grazie

  4. ma se è vero che Danna Galliano e Dutto A. non giocano più come si pensa di costruire una serie A competitiva con 12 squadre? c’è ne stanno 8 tirate tirate . già ora ci sono alcuni battitori che sono da B e non da A

    il campionato 2015 è stato uno dei più bassi come livello degli ultimi anni… il consiglio federale va a vedere le partite della stagione o solo quelle dei big? no perché se i tre sopra nominati non giocano più penseremo mica che i giovani della B seppur promettenti possano sostituirli

    • Pienamente d’accordo con te. Se salissero, per ipotesi, Pettavino-Marcarino-Fenoglio, non li vedo competitivi neanche con i metri in battuta. Forse Pettavino un po’ di più, ma non tanto. La verità è che il piatto piange, in tutti i sensi, e anche se lo giri al contrario scende ben poco… Poi magari sbuca qualche giovane che non t’aspetti, ma non si può pretendere che siano tutti già pronti subito come Vacchetto & co.

      • infatti proprio per questo motivo , in un periodo di vacche magre in attesa di tempi migliori, vanno lasciate da parte le ideologie di campionati con più squadre possibili. Abbassando la qualità delle partite pur mantenendo la quantità gli spettatori saranno sempre meno.

        i signori del consiglio federale dovrebbero stare di più in mezzo alla gente durante le partite normali e sentire la voce del pubblico che paga un biglietto ( per altro salatissimo) ed esce spesso con l’amaro in bocca.

        certo che se si limitano a fare una gestione politica ove contano solo i numeri sulla carta e non i valori in campo… ma i soldi per le società che derivano anche ( seppur in piccola parte) dagli incassi li trovano loro??? nn mi sembra , infatti si sente sempre più spesso raccontare di giocatori che sono in lite con le società perché a fine annata devono ancora prendere o soldi dei contratti.

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